L'uomo è stato prima soccorso dai vigili del fuoco che lo hanno aiutato a scendere dal tetto e poi sanzionato e denunciato dai carabinieri di Bressanone

CHIUSA. Si era appollaiato sul tetto di una palazzina e stava lanciando le tegole sulla pubblica via. L'allarme è scattato intorno alle 6 del mattino di ieri quando una chiamata è arrivata al numero unico di pronto intervento del 112. I carabinieri di Bressanone sono subito intervenuti a Chiusa, ove era stato segnalato un soggetto che dal tetto di una palazzina di quattro piani stava gettando tegole nella sottostante via.

I militari sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco volontari di Chiusa, a un’ambulanza e ai poliziotti del Commissariato di Bressanone. I vigili sono saliti sul tetto con l’autoscala e sono riusciti a far scendere l'uomo che è risultato essere ubriaco. Una volta sceso, i carabinieri lo hanno identificato per un trentaseienne originario del centroamerica di professione cuoco che vive in val d’Isarco.

Portatolo al pronto soccorso dell'ospedale di Bressanone per un accertamento sulle condizioni di salute, è finito infine in caserma ove i carabinieri lo hanno denunciato alla procura di Bolzano per danneggiamento e gli hanno notificato una sanzione amministrativa pecuniaria di cento euro per ubriachezza in pubblico.

L’uomo ha danneggiato sia il tetto del palazzo che un’auto parcheggiata sulla pubblica via. Ora, oltre al procedimento penale, sarà probabilmente raggiunto da una richiesta di risarcimento dei danni dal proprietario dell’auto. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, parrebbe che l’uomo avesse fatto le ore piccole a una festa da amici ove era scorso parecchio alcol, per poi continuare a bere con un amico. Su di giri e inebriato dai fumi dell'alcol era finito in qualche arcana maniera sul tetto del palazzo.

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