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Un dolore straziante: malore fatale sul campo di calcetto | A 22 anni è morto il figlio del vicesindaco

Una tragedia che nessuno poteva immaginare, una vita portata via improvvisamente a soli 22 anni. Ruben si stava divertendo sul campo da calcetto quando è avvenuto il dramma

È un lutto che ha lasciato attonita un’intera comunità, avvenuto in maniera improvvisa in un momento della giornata dedicato allo svago. A perdere la vita, a soli 22 anni, non è stato infatti un semplice cittadino ma un ragazzo, figlio dell’attuale vicesindaco del paese, nonchè ex primo cittadino.

I paramedici non hanno potuto fare nulla per salvarlo
Il figlio del vicesindaco è morto sul campo da calcetto: Ruben aveva 22 anni

Il quale si stava dedicando ad una delle sue più grandi passioni, il calcetto, impegnato in una partita con alcuni amici quando si è verificato il dramma. E così un tranquillo comune della Tuscia viterbese si è ritrovato nella più totale disperazione: ci troviamo a Blera ed in queste ore sono tutti sconvolti e sotto choc, dai familiari e dagli amici del ragazzo ai semplici cittadini, stretti attorno al loro vicesindaco per un lutto tanto doloroso e davvero difficile da sopportare.

Il figlio del vicesindaco è morto sul campo da calcetto: Ruben aveva 22 anni

La vittima, un giovane pieno di sogni, obiettivi e progetti per il futuro, si chiamava Ruben Ciarlanti ed aveva 22 anni: secondo una prima ricostruzione dei fatti sarebbe stato colpito da un infarto fulminante, che non gli ha lasciato scampo. Il padre, Francesco Ciarlanti, è stato tra i primi ad essere raggiunto da questa tremenda comunicazione che ha sconvolto tutti in primis per il forte legame che il ragazzo aveva con la comunità locale, ma soprattutto per un lutto che è ancora difficile da assimilare e che improvvisamente ha gettato la sua famiglia nel dolore.

La tragedia si è consumata proprio sul campo comunale di calcetto a Blera nelle ore serali: stando a quanto raccontato dagli amici che erano con lui, all’improvviso si sarebbe accasciato a terra dopo aver accusato un malore. Dopo essersi resi conto della gravità della situazione i compagni hanno immediatamente allertato il 118 ma all’arrivo dell’ambulanza e dei paramedici, nonostante l’intervento tempestivo, non c’era più niente da fare e non è stato possibile far altro che dichiararne il decesso.

Colpito da un infarto fulminante
Proclamato il lutto cittadino: le parole del sindaco

Proclamato il lutto cittadino: le parole del sindaco

La data dei funerali di Ruben è già stata fissata: si svolgeranno alle 15 di sabato 1° ottobre nella chiesa di Santa Maria Assunta a Blera. Per la stessa giornata è stato inoltre proclamato il lutto cittadino da parte del sindaco di Blera, Nicola Mazzarella. “Questa mattina ci siamo svegliati disorientati, sperando che fosse solo un brutto sogno. Ho scritto e cancellato queste parole tante volte, come se questo semplice gesto potesse far tornare indietro il tempo e restituirci Ruben, un ragazzo dal cuore grande, così grande da essersi stancato di battere, lasciando in tutti noi un vuoto inaccettabile. Purtroppo non è possibile cancellare né comprendere una tragedia come questa. Oggi non ci sono parole ma solo le lacrime e il dolore straziante di tutta la nostra comunità che si unisce al dolore della famiglia. Per domani abbiamo proclamato il lutto cittadino, nel giorno del saluto a Ruben, un figlio della nostra comunità”.

Sono state queste le parole scritte dal primo cittadino nella mattinata di venerdì 30 settembre, esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e dei suoi concittadini, il dolore ed il cordoglio per la triste scomparsa. Nelle ore successive tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio che la comunità ha rivolto alla famiglia pubblicandoli su Facebook. Tra gli altri sono intervenuti anche politici del territorio come i senatori Mauro Rotelli e Francesco Battistoni, la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini e il presidente della Provincia Alessandro Romoli.