Washington (Usa), 27 ott. (LaPresse/AP) – Le autorità statunitensi per l’immigrazione non effettueranno più arresti di routine nelle scuole, negli ospedali e in una serie di altri luoghi “protetti”, in base alle nuove linee guida rilasciate dal Dipartimento per la sicurezza interna. “Possiamo portare a termine la nostra missione di applicazione della legge senza negare alle persone l’accesso alle cure mediche necessarie, ai bambini l’accesso alle loro scuole, agli sfollati l’accesso al cibo e al riparo, alle persone di fede l’accesso ai luoghi di culto e altro ancora”, ha affermato il segretario del Dipartimento Alejandro Mayorkas nell’annunciare le nuove linee guida. Nella lista dei luoghi che ora saranno interdetti agli arresti ci sono le scuole; strutture mediche e assistenza diurna; luoghi di culto; campi da gioco e centri ricreativi e manifestazioni e raduni.

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