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Italy

Vaticano, dopo 70 anni il primo bilaterale con la Cina

Il comunicato della Segreteria di Stato vaticana arriva in serata, e già il titolo non ha precedenti, la novità è storica: «Incontro bilaterale Santa Sede – Repubblica Popolare Cinese». Il Vaticano e la Cina non hanno rapporti diplomatici formali da settant’anni, da quando Mao prese il potere e il nunzio Antonio Riberi fu costretto a lasciare il Paese due anni più tardi, il 5 settembre 1951. Ma anche prima —le relazioni ufficiali risalivano al 1942 — non c’era mai stato un incontro diplomatico di così alto livello: l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi si sono visti a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco 2020. Il colloquio si è svolto «in un clima cordiale» e «sono stati evocati i contatti fra le due Parti, sviluppatisi positivamente nel tempo», informa il Vaticano.

La strategia del dialogo con Pechino, voluta da Papa Francesco, ha già portato all’«accordo provvisorio» del 22 settembre 2018 sulla nomina dei vescovi dopo decenni di trattative sottotraccia. I due ministri degli Esteri, nel colloquio, ne hanno «evidenziato la particolare importanza». La nota vaticana fa capire che si sta lavorando al ristabilimento dei rapporti diplomatici: «Si è rinnovata la volontà di proseguire il dialogo istituzionale a livello bilaterale per favorire la vita della Chiesa cattolica e il bene del Popolo cinese». Nell’incontro «si è auspicata maggiore cooperazione internazionale al fine di promuovere la convivenza civile e la pace nel mondo e si sono scambiate considerazioni sul dialogo interculturale e i diritti umani». Poi l’ apprezzamento comune per «gli sforzi per debellare l’epidemia di coronavirus» e di «solidarietà nei confronti della popolazione». Su iniziativa del cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere del Papa, la Santa Sede ha inviato in Cina 700 mila mascherine per prevenire il contagio. A dare la notizia era stato il Global Times, versione inglese del Quotidiano del Popolo, organo del partito comunista cinese.

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