E’ la sera di Irene Grandi, una delle più amate cantanti italiane, al festival Vocalia di Maniago, aperto ieri dal blues di Alex Britti ne teatro della città. Venerdì 24 settembre, alle 21, porterà sul palco del Teatro Verdi il suo nuovo progetto “Io in blues” che così spiega lei stessa: “In questo momento che ci ha tenuto lontani gli uni dagli altri, incerti sul futuro, sconvolti da tanti cambiamenti e rattristati dalla sorte dei più fragili, ho fatto molta fatica a trovare ispirazione e slancio, finché ho smesso di cercare qualcosa di nuovo e mi sono immersa in qualcosa che conoscevo, che amavo ma che da molto tempo non praticavo più. Ho voluto ricordare da dove vengo e ritornare appunto alle radici sperando così di ritrovare anche io un maggiore radicamento e una nuova forza di reagire a questo periodo nero… con il blu del blues. Perché il Blues è radici, è madre, ti accoglie nelle sue grandi braccia”. Irene Grandi ha dunque costruito e ricamato il suo ritorno sul palco con uno spettacolo attraverso il quale compie un’indagine intima e molto personale nella musica delle sue radici. E dopo il difficile 2020 quest’anno ha scelto di riprendere in mano il suo passato blues portando in tour con sé i suoi musicisti di sempre per uno show esclusivo: sul palco saliranno con lei Saverio Lanza (chitarra e tastiera), Piero Spitilli (basso e contrabbasso), Fabrizio Morganti (batteria) e Pippo Guarnera all’organo Hammond.

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