Ventimiglia, la Gdf controlla speculazioni commercianti su mascherine e gel

Frontalieri a caccia a Mentone di mascherine che sono esaurite

A Ventimiglia la Guardia di finanza, anche in seguito a diverse segnalazioni, ha avviato un’attività di controllo nei confronti di commercianti che speculano nella vendita di prodotti per l’igiene e mascherine, sull’onda provocata dalla psicosi del coronavirus.

Per questo hanno avviato tutta una serie di controlli nei negozi con particolare attenzione al ricarico della merce.

Ai commercianti viene chiesto di fornire le fatture di acquisto per un riscontro sul venduto e per verificare che siano state applicate le giuste percentuali di ricavo. Nel caso in cui quest’ultime fossero superiori a quanto previsto dalla legge, scatta la multa per la violazione in materia di applicazione dei prezzi.

Proprio la psicosi da coronavirus ha fatto si che diversi italiani, soprattutto frontalieri, hanno fatto incetta di mascherine e gel sanificanti oltre confine, soprattutto a Mentone e a Monaco, a tal punto che i farmacisti, avendo esaurito le scorte, hanno appeso alle vetrine appositi cartelli, specificando di essere sprovvisti di tali prodotti.

Al contrario è bassa la presenza di francesi nella città di confine proprio per l paura del coronavirus.