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Virus Cina, le vittime sono 41. Oltre 1.000 casi, cordone sanitario per 56 milioni di persone

Misure a livello nazionale

Il presidente Xi Jinping: "Il contagio sta accelerando, situazione grave". L'Ue convoca il Comitato di sicurezza sanitaria 

Virus, Cina, Hong Kong (AP Photo/Vincent Yu)
25 gennaio 2020

Il presidente cinese Xi Jinping ha avvertito di una "grave situazione" per quanto riguarda la diffusione del coronavirus nel Paese. Durante la riunione speciale del Politburo del Partito comunista cinese per affrontare l'epidemia, il presidente ha annunciato che il virus "sta accelerando", come riportano le tv di Stato secondo cui ora risorse ed esperti saranno indirizzati verso ospedali designati per contrastare la diffusione del virus. La Cina può "vincere la battaglia" ha aggiunto Xi.

L'Ue convoca il Comitato di sicurezza sanitaria
"Stiamo seguendo molto da vicino gli sviluppi della situazione sul coronavirus e ho convocato per lunedì una riunione del Comitato per la sicurezza sanitaria dell'Ue" ha annunciato su Twitter la commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, sottolineando che l'incontro di lunedì servirà a "discutere le opzioni di risposta e i bisogni degli Stati membri".

Presidente Iss: no trasmissione con cibo o oggetti
"Attualmente non abbiamo evidenze che la trasmissione del Coronavirus avvenga attraverso cibo o per via alimentare, o da oggetti inanimati come giocattoli, vestiari o altra tipologia di materiale". Lo sottolinea il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in un video realizzato in collaborazione con il ministero della Salute, per spiegare 'come si trasmette, chi rischia di più e come proteggersi'.

Da lunedì task force di 14 medici a Malpensa


Sarà attiva da lunedì una task force di 14 medici, convocata d'urgenza, che opererà all'aeroporto di Milano Malpensa per i controlli sui voli in arrivo, in base al protocollo predisposto dal ministero della Salute per l'epidemia di Coronavirus in Cina.

Nel pomeriggio di oggi è arrivata dal ministero ai medici lombardi, compresa la federazione dei medici di famiglia (Fimmg), la richiesta di disponibilità per iniziare lunedì. "Il tempo è poco - spiega all'Agi il segretario regionale Fimmg Lombardia, Paola Pedrini - ma devo dire che molti medici hanno già comunicato la loro disponibilità, e i loro contatti sono già stati girati al ministero".

Negativo test su donna Parma


E' negativo il test sul Coronavirus eseguito dall'Istituto Spallanzani di Roma sulla paziente ricoverata ieri, nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale Maggiore di Parma. La donna italiana, residente nel parmense, aveva accusato sintomi di infezione alle vie respiratorie, dopo essere rientrata da Wuhan, in Cina. Dai primi esami effettuati nella serata di ieri nel laboratorio dell'Istituto di Igiene dell'Università di Parma era emersa la presenza del virus influenzale di tipo B, presenza confermata dai test eseguiti a Roma. La paziente, in buone condizioni di salute, sarà dimessa nei prossimi giorni. Lo rende noto l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Pechino vieta i viaggi organizzati all'estero


Le autorità di Pechino hanno emesso una nuova e drastica misura per contenere l'epidemia di coronavirus. A partire da lunedì tutti i servizi per i tour di gruppo all'estero forniti dalle agenzie di viaggio cinesi, comprese le prenotazioni alberghiere e dei biglietti aerei, saranno sospesi. Lo riferito la tv di Stato Cctv, aggiungendo che i tour organizzati all'interno della Cina sono stati sospesi ieri.

41 morti
È salito a 41 morti, dopo quindici nuovi decessi nelle ultime ore, il bilancio ufficiale delle vittime in Cina. Lo hanno riferito le autorità cinesi, precisando che le persone ora infette hanno superato il migliaio. Le ultime 15 si sono registrate nella capitale provinciale di Wuhan, la città di 11 milioni considerata l'epicentro dell'epidemia, ha riferito la Commissione sanitaria di Hubei. 

Wuhan e altre 13 città della provincia sono state isolate in uno sforzo senza precedenti per contenere il virus respiratorio che intanto si va diffondendo in altre aree della Cina e in altri Paesi.   

Il numero di persone infette da coronavirus in Cina è balzato a quasi 1.300, secondo le autorità locali. Almeno 444 nuovi casi di contagio sono stati individuati, portando il numero totale delle persone infette a 1.287. Lo ha dichiarato la Commissione nazionale per la Salute in una nota.

La Cina ha esteso il cordone sanitario volto a circoscrivere l'infezione del coronavirus simile alla Sars. Lo hanno annunciato le autorità, precisando che i provvedimenti riguardano ora 56 milioni di persone. Le regole includono la chiusura dei collegamenti per il trasporto pubblico e l'accesso alle autostrade nelle città, hanno affermato le autorità locali. Al momento, sono 18 le città che hanno adottato una sorta di restrizione per i viaggi nella provincia centrale di Hubei.

La Cina ha ordinato misure a livello nazionale per identificare i casi sospetti del coronavirus su treni, aerei e autobus poiché il bilancio delle vittime e il numero di pazienti è aumentato in maniera spropositata. Lo ha annunciato la Commissione sanitaria nazionale. Saranno istituiti alcuni punti di ispezione e tutti i viaggiatori con sintomi di polmonite saranno "immediatamente trasportati" in un centro medico, ha annunciato la Commissione nazionale sanitaria in una nota.

Hong Kong ha dichiarato l'epidemia del coronavirus "un'emergenza" - il livello di allarme più alto della città - mentre le autorità hanno aumentato le misure nel tentativo di ridurre il rischio di diffusione di ulteriori infezioni. "Oggi dichiaro di alzare il livello di risposta all'emergenza", ha detto ai giornalisti la governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, la quale ha aggiunto che presiederà personalmente un comitato interdipartimentale per consentire una risposta più rapida alla diffusione del virus.

Gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per far evacuare a partire da domani cittadini e diplomatici americani da Wuhan. Lo riferisce il Wall Street Journal. Nella città cinese ci sono circa 1.000 americani e l'ambasciata li sta contattando per organizzare il trasporto aereo che li riporterà in Usa. Il personale medico americano sarà a bordo per trattare i casi sospetti. 

A Wuhan si costruisce un secondo ospedale


Un secondo ospedale per la cura dei pazienti affetti dal coronavirus sarà costruito a Wuhan. Lo hanno annunciato le autorità cinesi, riferiscono i media locali. Secondo il People's Daily, l'ospedale conterrà 1.300 posti letti e si aggiungerà all'altra struttura che è in fase di costruzione a Wuhan e dovrebbe essere pronta entro 10 giorni. 

I due pazienti di Parigi "stanno bene"
"I pazienti stanno bene. Uno di loro ha ancora un po' di febbre, l'altro niente. Vanno molto bene, così come il personale che li segue": queste le rassicuranti parole di Yazdan Yzadanpanah, primario del reparto malattie infettive e tropicali dell'ospedale parigino Bichat, dove sono ricoverate due persone colpite dal coronavirus. I due, una coppia di origine cinese, sono stati contaminati in occasione di un viaggio a Wuhan.

Gruppo Psa evacua i dipendenti francesi da Wuhan


Il gruppo automobilistico Psa ha deciso di "rimpatriare" i suoi lavoratori e le loro famiglie che vivono nella regione di Wuhan, centro del focolaio del virus cinese. Lo ha reso noto il gruppo in un tweet. Psa - spiega - ha "attuato le misure appropriate in pieno coordinamento con le autorità cinesi e il consolato generale francese". 

Caso sospetto in Spagna, ricoverato cinese 


Un uomo di nazionalità cinese è stato ricoverato all'ospedale universitario di San Cecilio de Granada, nel Sud della Spagna, con i sintomi di un possibile contagio da coronavirus. Il paziente, proveniente da Wuhan, si è presentato al centro medico con la febbre. Ed è stato subito adottato il protocollo per l'isolamento e per le analisi necessarie. Lo riporta El Pais.

Confermati quattro casi in Australia


Le autorità sanitarie australiane hanno confermato i primi quattro casi: si tratta di pazienti arrivati a Sydney dalla Cina. Il sito della Cnn riporta anche i primi casi per quanto riguarda la Malayisia (tre le persone affette) e il Nepal (una persona contagiata).

Sale così a 13 il numero dei Paesi toccati dal virus: Hong Kong: 5 casi; Thailandia: 5 casi; Australia: 4 casi; Francia: 3 casi; Giappone: 3 casi; Malaysia: 3 casi; Singapore: 3 casi; Taiwan: 3 casi; Macao: 2 casi; Corea del Sud: 2 casi; Stati Uniti: 2 casi; Vietnam: 2 casi; Nepal: 1 caso.

Il caso trattato dall'ospedale "Cotugno" di Napoli "non è coronavirus, ma una semplice infuenza". È quanto si apprende da fonti del ministero della Salute. Una donna di 63 anni, originaria dello Sri Lanka, è stata portata in ospedale ieri sera a Napoli con febbre alta e problemi respiratori. Quando è arrivata al Cotugno, specializzato in malattie infettive, erano state attivate tutte le procedure di emergenza per il coronavirus.