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Vittoria d’orgoglio e di cuore: dallo 0-2 al 3-2, il Milan ribalta a San Siro un ottimo Verona

Il Milan prima trema poi risorge. Un primo tempo pessimo, in cui in campo c’è stato solamente il Verona in grado di portarsi sullo 0-2. Poi, nella ripresa la reazione d’orgoglio: Giroud suona la carica, Kessiè segna il rigore del pareggio e un’autorete di Gunter regala il successo al Diavolo. Tra gli applausi di San Siro.

Il Milan prima trema e crolla sotto i colpi di un perfetto Verona, poi risorge e capovolge la partita vincendo in rimonta da 0-2 a 3-2. Una partita dai due volti in cui si è visto il peggior Milan nei primi 45 minuti e poi la solita squadra forte tecnicamente e psicologicamente in grado di ribaltare un match compromesso. Ai gol di Caprari e Barak hanno così risposto Giroud, Kessiè e l'autorete di Gunter. Nel finale anche spazio a Ibrahimovic, tornato in campo tra gli applausi dei propri tifosi. Riprendendosi il priomo posto in classifica anche se parziale, in attesa di sapere cosa farà il Napoli.

Parte malissimo il Milan di Pioli a San Siro contro un Verona che non perdona gli errori dei rossoneri e in meno di mezz'ora segna due gol. Un inizio shock con le reti di Caprari al 7′ e il raddoppio di Barak al 24′, con il rigore dopo l'intervento maldestro di Romagnoli su Kalinic. Gli scaligeri dettano tempi di gioco e ritmi, mentre i rossoneri pagano soprattutto davanti a Tatarusanu una tenuta tutt'altro che stagna davanti agli inserimenti avversari.

Anche in avanti le cose non vanno per il meglio con Rebic e Giroud che faticano a entrare in area e a creare azioni importanti, tanto che il primo squillo arriva da capitan Calabria che si inventa attaccante aggiunto con un tiro dal limite. Il Milan fatica ad entrare in partita, manca la reazione prima psicologica e poi tattica, pagando pesantemente le assenze come Theo e Diaz fuori gioco per Covid, Leao e Tonali in panchina non al meglio.

Il Verona ha il piglio di crederci e giocare a viso aperto senza mai arretrare il proprio baricentro mettendo in costante apprensione i rossoneri che stentano a ritrovarsi. Il primo tempo finisce senza latri sussulti con il Milan in costante difficoltà. Così nella ripresa Pioli prova a cambiare assetto: dentro anche Krunic non al meglio, insieme a Castillejo per ridare spinta in mediana. Ma il trend del match non sembra cambiare con il Verona sempre sul pezzo e mai distratto.

Poi, però, l'inerzia cambia con il Milan che si prende la responsabilità davanti al proprio pubblico di non subire una sconfitta così clamorosa. Non appena il Verona cala i rossoneri si prendono il match. Lo squillo arriva da Giroud che trova la rete del momentaneo 1-2 che accende i cuori rossoneri. Così al 59′ il Milan rientra in partita e trova il pareggio su rigore grazie a Castillejo che viene fermato fallosamente. Al 76′ Kessiè dal dischetto è perfetto e due minuti più tardi il Verona capitola su una sfortunata autorete di Gunter.