
Il cadavere della ragazza è stato trovato nascosto in un terreno abbandonato dietro ai box di una palazzina a Senago, nel Milanese, non lontano dalla sua abitazione con il suo compagno. L'uomo è stato accusato di omicidio aggravato, occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza senza consenso. Secondo gli inquirenti, l'uomo ha incontrato la sua fidanzata lo scorso fine settimana con l'intenzione di ucciderla, e aveva già inviato messaggi dal telefono della vittima alla sua amica dopo averla uccisa. Il delitto sarebbe avvenuto tra le 19 e le 20:30, e le prove fondamentali includono le immagini delle telecamere e il ritrovamento di macchie di sangue evidenziate con il luminol. "Secondo quanto abbiamo ricostruito, la Tramontano ha incontrato l'altra donna di Impagnatiello alle 17 all'Armani Bar e poi è rientrata a casa alle 19".
Secondo quanto è stato ricostruito, Giulia aveva scoperto che il suo fidanzato la tradiva. Dopo averla uccisa, Impagnatiello avrebbe tentato di incontrare l'altra donna con cui aveva una relazione la sera del sabato precedente. Avrebbe detto a questa donna che la sua compagna se ne era "andata" e che lui era libero, screditando anche Giulia dicendo che "quel figlio che aspetta non è mio", cosa che non era vera. Tuttavia, l'amante aveva deciso di non incontrarlo per paura.