Sono 686 i migranti che su un vecchio peschereccio in ferro sono approdati a Lampedusa dopo essere stati intercettati a quattro miglia dalla costa dalle motovedette della Guardia di finanza che li hanno scortati in porto. Tra i migranti - provenienti da Marocco, Siria, Bangladesh ed Egitto - anche donne e bambini. Nelle ore immediatamente precedenti si erano registrati altri 5 sbarchi sull'isola per un totale di 119 persone.

Il vecchio peschereccio in ferro, lungo una quindicina di metri, sarebbe partito dalle coste libiche. Il ministero dell'Interno ha informato la Prefettura di Agrigento di aver inviato sull'isola la nave quarantena Aurelia dove saranno imbarcati i migranti. All'hotspot di contrada Imbriacola, che ha una capienza massima di 250 posti, sono infatti  presenti al momento 330 ospiti.

"Dopo alcuni giorni di maltempo, oggi con il mare calmo sono ripresi gli sbarchi". Lo sottolinea il sindaco di Lampedusa Totò Martello, che ha seguito le operazioni di sbarco.

"Il barcone - prosegue il sindaco - sembrerebbe arrivare dalla Libia. Sono in corso tutte le operazioni previste in questi casi, dalla prima assistenza ai controlli sanitari, alle procedure di identificazione. I migranti saranno accompagnati al Centro di accoglienza".