Italy

Al via Ascot aspettando la regina Elisabetta (dopo il tè con Biden e la serata al G7)

Carlo e Camilla hanno inaugurato l’edizione 2021 del Royal Ascot. La regina? E’ attesa alle corse nei prossimi giorni. Due mesi dopo l’addio nella cappella di St George a Windsor all’amato Filippo, la sovrana sta vivendo un crescendo di attivismo: oggi ha ricevuto a Windsor il premier australiano Scott Morrison. E quanto ad Ascot è trapelata l’intenzione di esserci, almeno tre giorni, seguita dal suo racing manager John Warren, che prese il posto anni fa dello storico manager delle corse della regina, Lord Porchey.

Il manager delle corse

«La regina è una fanatica delle corse — ha detto il manager alla Bbc —. Al momento l’idea è di vedere come vanno le gare e verso la fine della settimana, se la regina sarà in grado di venire... finger crossed, la vedremo». Senza corteo in landò dei Windsor e insomma il contorno cerimoniale che attrarrebbe folle, sconsigliato in tempi di pandemia.

Il Giubileo e il divorzio del nipote Peter

A quanti immaginavano una sovrana chiusa nel suo dolore, introspettiva e dimentica del dovere di guida istituzionale del Paese, Elisabetta II manda il suo messaggio forte e chiaro. In fondo, sta già preparando i grandi festeggiamenti per i suoi 70 anni di regno, nel 2022. Nonostante in casa non manchino le delusioni sentimentali: la frattura con Harry e Meghan, e adesso l’annuncio dell’accordo fatto per il divorzio del nipote Peter Phillips (figlio di Anna) con la moglie canadese, Autumn Kelly. Divorzio in termini «amichevoli» che mette al primo posto il benessere delle figlie della coppia: Savannah e Isla.

The Windsor Show

Insomma, è ripartito «The Windsor Show», come lo definì tempo fa il Financial Times affidandosi alle riflessioni dello storico Simon Schama. Uno show aiutato da quelli che Schama ha definito «two marriages made in heaven», «due matrimoni benedetti dal cielo»: quello dell’Ottocento tra la giovane Vittoria e Alberto, e quello tra Corona e stampa popolare, pronta a essere reinventata negli anni Trenta del secolo vittoriano dalle illustrazioni e poi dalla fotografia.

Come Vittoria

Ed è proprio la seconda parte del regno di Vittoria che Elisabetta - che non dimentichiamolo, prima di prendere la responsabilità del trono, da ragazza ha studiato con costituzionalisti e storici le dinamiche della corona — sembra avere adesso in mente. Già perché se dopo la morte dell’amato Alberto nell’800 Vittoria si chiuse in un lutto senza fine nella solitudine di Osborne House, che con Alberto aveva tanto amato e solo due anni dopo la morte di lui, Vittoria accettò di aprire ufficialmente il Parlamento (ma si presentò senza corona, senza pronunciare il tradizionale discorso, come serrata in una bolla di dolore inconsolabile), l’ultima stagione del suo regno fu intensissima.

Un crescendo di attivismo

Dopo aver tergiversato per tornare a mostrarsi, mentre nel regno montavano le prime sensibilità repubblicane, e sull’Europa spirava il vento degli attentati anarchici e nel 1868 un membro del Parlamento presentò una mozione perché la regina abdicasse o stabilisse una reggenza. Solo allora - cinque anni dopo il lutto per Alberto — Vittoria capì che era il caso di ricominciare a mostrarsi, e con una coroncina piccola e leggera sul capo tornò protagonista della vita pubblica e ufficiale del regno, portando a termine in breve più impegni in presenza di quanti ne avesse fatti prima della morte di Alberto.

L’estate a Balmora di Elisabetta

Ecco Elisabetta, che dopo Ascot ha già detto andrà in Scozia a Balmoral, ma non per chiudersi in solitaria vacanza bensì con un fitto programma di appuntamenti pubblici in agenda, promette di voler continuare con i Royal engagements come prima. Anzi con una rinnovata energia. E quel sorriso che arriva dalla consapevolezza di avere una missione da compiere fino in fondo, quella di regnare.

Football news:

Savin ha promesso che Krasava restituirà i soldi per i biglietti per i tifosi in caso di sconfitte nel mese di agosto
Chelsea ha fatto Inter due proposte per Lukaku
Ronaldo è pronto a tornare al Real Madrid. Madrid vuole firmare solo Mbappe (As)
Dopo 10 giorni, la Russia è il quinto nella classifica medaglia di Tokyo-2020. Ancora un po ' - e raggiungeremo il Regno Unito
L'ex giocatore del Liverpool e della Nazionale inglese Downing ha concluso la carriera
Bardzalli su Mbapp di 18 anni: correva a 3.000 miglia all'ora. Ho chiesto a Paratichi perché la Juve non lo ha ancora firmato
Robert Pires: L'obiettivo di Mbappe è vincere la Champions League con il Psg e lo raggiungerà, penso