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Anticipazioni per il ritorno de “Il Collegio 6” del 30 novembre alle 21.20 su Rai 2: alle prese con un cortometraggio

Anticipazioni per il ritorno de “Il Collegio 6” del 30 novembre alle 21.20 su Rai 2: alle prese con un cortometraggio (none)
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Sfida a colpi di pallone nel docu-reality dei ragazzi su Rai2

Una nuova gita, stavolta sul lago di Canterno, e la realizzazione di un cortometraggio. Sono gli impegni della nuova settimana a “Il Collegio”, il docu-reality realizzato da Rai2 in collaborazione con Banijay Italia e ambientato negli anni ’70, in onda martedì 30 novembre alle 21.20.

Gli studenti si confronteranno per scegliere chi sarà il regista, chi gli attori, e soprattutto chi scriverà la sceneggiatura. I collegiali vedranno le immagini di successo di trasmissioni come “l’Altra Domenica”, un programma innovativo che riuscì a raccontare con i suoi inviati la nascente cultura punk dei Ramones e dei Sex Pistols.

Apprenderanno poi i dettagli sulla riforma del diritto di famiglia italiano, che nel 1975 tolse alla figura del padre la piena responsabilità genitoriale, dando alla donna la possibilità di decidere di adottare un regime patrimoniale. Sapranno anche quando la maggiore età passò dai 21 ai 18 anni e vedranno le immagini delle occupazioni e di quelle assemblee studentesche ricche di scambi di idee e della passione che animava gli studenti del ’77.

Intanto arriveranno le lettere dei familiari e i cuori di alcuni collegiali s’infiammeranno d’affetto e nostalgia per i propri cari: ma non per tutti sarà così, con qualcuno infastidito da questa novità.

Il collegio è un docu-reality trasmesso da Rai 2 dal 2 gennaio 2017, basato sul format britannico That’ll Teach ‘Em di Channel 4. Nelle prime tre edizioni e nella quinta e sesta è commentato dalla voce di Giancarlo Magalli[1], mentre nella quarta è commentato dalle voci di Eric Alexander e Simona Ventura; è inoltre intervallato da alcuni intermezzi storici delle Teche Rai. È stato replicato su Rai Gulp e all’estero su Rai Italia. Una ventina di adolescenti di età compresa tra i 13 (14 dalla seconda edizione) e i 17 anni devono studiare per circa un mese all’interno di un collegio dell’epoca in cui ciascuna edizione è ambientata, al fine di conseguire il diploma di licenza media. All’ingresso nella struttura i ragazzi hanno l’obbligo di abbandonare i propri abiti borghesi ed indossare le divise ufficiali del collegio. Appena arrivati hanno inoltre l’obbligo di consegnare nell’ufficio sorveglianti tutto il materiale non consono al collegio: in particolare, il regolamento del Collegio vieta severamente di detenere nelle camerate telefoni cellulari, oggettistica elettronica, prodotti di bellezza, cosmetici, dolciumi e cibarie di ogni sorta. Il materiale vietato deve essere consegnato dai collegiali ai sorveglianti, che lo custodiranno fino al termine del programma. Le regole del Collegio sono molto severe: i trasgressori vengono puniti dal preside del Collegio, le punizioni sono proporzionali alla gravità del gesto compiuto e tengono conto dell’eventuale reiterazione del comportamento, questi provvedimenti possono andare da una semplice punizione all’isolamento per più giornate, fino all’espulsione dal programma. I collegiali sono tenuti a portare rispetto al corpo docente e ai sorveglianti, a seguire con impegno le lezioni e mantenere una condotta adeguata fino all’esame conclusivo, che dovranno affrontare con diligenza e serietà. Entro le prime giornate da collegiali, i ragazzi e le ragazze sono inoltre costretti ad adeguare la propria pettinatura: nessun collegiale può rimanere all’interno della struttura se il preside ritiene che la sua pettinatura non sia idonea al Collegio. I ragazzi e le ragazze, divisi in dormitori distinti, devono seguire a tempo pieno le lezioni delle materie previste per il corso: nel corso delle varie edizioni sono stati insegnati: letteratura italiana, latino, storia, geografia, matematica, scienze naturali, lingua francese, lingua inglese, educazione civica, educazione artistica, educazione fisica, educazione musicale, ballo, breakdance, recitazione, cinema, informatica, educazione sessuale, aerobica, economia domestica per le ragazze e applicazioni tecniche per i ragazzi. Al termine del periodo di studio gli studenti sono chiamati a sostenere un esame sugli argomenti trattati durante il corso, la commissione è costituita dai professori e dal preside. L’esame conclusivo è articolato in una prima parte scritta e un’interrogazione orale; gli studenti che non risultano sufficienti nelle prove scritte, non sono ammessi agli orali. La prima parte dell’esame si compone di due prove: un tema di italiano ed una prova di matematica, della durata di un’ora ciascuna. La parte orale, invece, verte sul programma delle principali materie insegnate (tra cui si citano: scienze naturali, matematica, storia, geografia, italiano, latino, francese, educazione civica, inglese ed educazione artistica). Il giudizio finale, oltre a tenere conto delle prove d’esame, comprende anche i voti ottenuti durante il corso di studi e la condotta generale dell’allievo durante l’intera esperienza scolastica. Rai e Magnolia-Banijay si occupano delle riprese, cast e dietro le quinte. Il curatore responsabile di tutte le edizioni è Paolo Dago mentre le riprese sono affidate a Sofia Nirie (per le prime 4 edizioni) e Seungmin Jung (nella 5ª e 6ª edizione). [2][3]
il collegio