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Bimbo di 6 anni torturato, avvelenato con sale e ucciso: condannati il papà e la matrigna

Sono stati condannati rispettivamente a 29 e 21 anni di carcere Emma Tustin e Thomas Hughes, matrigna e padre di Arthur Labinjo-Hughes, ucciso a soli 6 anni durante il lockdown. Il bambino prima di morire è stato per mesi torturato, picchiato e avvelenato con intrugli a base di sale.

Sono stati condannati a 29 e 21 anni di carcere Emma Tustin, 32 anni, e Thomas Hughes, 29, rispettivamente matrigna e padre di Arthur Labinjo-Hughes, ucciso a soli 6 anni durante il lockdown. Entrambi erano accusati di aver torturato e ammazzato il piccolo. "È sicuramente uno dei casi più angoscianti e inquietanti con cui abbia mai avuto a che fare", ha commentato il giudice Mark Wall QC del tribunale di Coventry (Regno Unito) aggiungendo che nessuno degli imputati ha mostrato alcun rimorso e il loro comportamento è stato "dispettoso e sadico. Meno umano sembrava essere il bambino, più libertà avevate per abusarne".

Quella del piccolo Arthur è una storia di abusi lunga mesi. All'inizio del lockdown per l'emergenza Covid, il padre lo ha portato a vivere in casa della nuova compagna, con i due figli di lei di quattro e cinque anni, a Solinhull. Prima di morire, il piccolo è stato picchiato, sottoposto a torture fisiche e psicologiche, privato dell'acqua e del cibo, avvelenato con il sale da cucina. Poi il 16 giugno 2020 la sua matrigna lo ha costretto a bere l'ennesimo intruglio a base di sale e, quando era già privo di sensi, lo ha scosso e gli ha sbattuto ripetutamente la testa contro una superficie dura.

Le indagini successive alla sua morte hanno appurato che in alcune occasioni il bambino sarebbe rimasto anche per 14 ore in piedi di fronte nel corridoio, senza cibo, mentre il padre e la matrigna mangiavano dolci in cucina insieme ai figli di lei. Emma Tustin avrebbe registrato oltre 200 di clip dei "capricci" del bambino, inviandoli a Hughes che le avrebbe risposto incoraggiandola a punire il bambino. Il piccolo veniva costantemente insultato e "disumanizzato", paragonato dal padre a Hitler e Satana. Alla fine Emma Tustin è stata condannata a una pena detentiva di non meno di 29 anni per l'omicidio del piccolo, mentre il padre per omicidio colposo perché, sebbene non fosse presente al momento della morte del figlio, è stato ritenuto colpevole degli abusi subiti dal bambino dopo aver incoraggiato la compagna ad agire sempre più violentemente nei suoi confronti.