Sarà una specie di regalo di Natale anche se arriverà con due mesi di ritardo: il primo cashback sui pagamenti digitali arriverà sulle spese di dicembre già il prossimo febbraio e potrà valere fino a 150 euro. Lo prevede la bozza del decreto attuativo del piano con cui il governo intende favorire i pagamenti elettronici al posto delle banconote, per lottare contro l’evasione fiscale: in arrivo rimborsi per chi usa carta di credito e bancomat.

Cashback: il regalo di Natale per chi paga con bancomat e carta di credito

Nel piano del governo, il mese di dicembre è indicato come "fase sperimentale": per accedere al rimborso del 10% (su un tetto di spesa complessiva di 1.500 euro) serviranno almeno dieci transazioni con le carte, con gli stessi limiti di spesa che si applicheranno a regime (tetto per singole spese a 150 euro, divieto di frazionare i pagamenti per aumentare le transazioni). Per partecipare al programma cashback bisognerà essere maggiorenni, iscriversi sulla app Io della pubblica amministrazione o su eventuali altri sistemi messi a disposizione dagli operatori convenzionati con PagoPa e fornire il proprio codice fiscale, gli estremi di una o più carte e l'Iban, perché i rimborsi arriveranno direttamente sul conto corrente, a partire da febbraio 2021.

L'agenzia di stampa Ansa aggiunge anche che lo schema di regolamento - cha ha avuto già il primo via libera del Garante della Privacy - dovrà superare ancora qualche altro passaggio per essere pubblicato e far scattare il programma, con una fase "sperimentale" per la fine dell'anno e la piena operatività da gennaio. Nel frattempo, per facilitare bar, negozi, artigiani ad adottare il Pos, il governo sta continuando a dialogare con gli operatori, che dovrebbero garantire zero commissioni fino a 5 euro, e commissioni almeno più contenute sui pagamenti fino a 10 o 25 euro. Dicembre andrà a sé: per ottenere il rimborso tra l'1 al 31 del mese bisognerà avere effettuato almeno 10 pagamenti con le carte.

La lotteria degli scontrini da gennaio

Il rimborso del 10% sarà calcolato sarà calcolato su massimo 150 euro a transazione, e le spese superiori concorreranno comunque fino a quella soglia. Stessi tetti anche per i rimborsi che arriveranno ogni sei mesi a partire da gennaio: si prevedono restituzioni a luglio 2021, gennaio 2022 e luglio 2022, sempre del 10% delle somme spese con pagamenti digitali e sempre fino a un massimo di 150 euro a semestre, quindi massimo 300 euro in un anno. Prevista anche una misura anti-furbetti, per evitare che si tenti di scalare la classifica dei migliori pagatori con carte con pochi oggetti acquistati ma molto costosi : "Sono vietati - si legge nel documento - i frazionamenti artificiosi dei pagamenti riferibili al medesimo acquisto presso lo stesso esercente". 

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Da gennaio scatterà anche la lotteria degli scontrini, con premi che, per chi paga con le carte, arriveranno fino a 5 milioni. Per partecipare in questo caso bisognerà registrarsi nell'apposito sito e mostrare all'esercente il Codice lotteria, come si fa ora con il codice fiscale per le spese sanitarie. Ci saranno 7 estrazioni settimanali da 5mila euro, tre premi da 30mila euro ogni mese e 1 premio l'anno da 1 milione. A queste estrazioni ordinarie si aggiungeranno quelle 'zeroscontrini', che premiano sia il consumatore sia i negozianti. In questo caso ci saranno 15 premi da 25mila euro (5mila euro per gli esercenti) alla settimana, 10 estrazioni al mese da 100mila euro (20mila per gli esercenti), e, appunto, una estrazione l'anno da 5 milioni, con un premio da 1 milione che andrà all'esercente. 

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