L’Italia supera i 50 mila morti di Covid. Un numero impressionante raggiunto oggi con altre 630 vittime.

L’età media dei deceduti è 80 anni, in base ai dati raccolti dall’Istituto superiore di sanità. In particolare, riguardo alle fasce di età, il 41,1% dei decessi riguardano quella tra 80 e 89 anni, il 25,5% quella tra i 70 e i 79, il 18,8% quella sopra i 90, il 9,8% quella tra 60 e 69, il 3,5% quella tra 50 e 59. Sotto i 49 anni le morti rappresentano poco più dell’1% del totale.

Quanto al sesso, gli uomini sono i più colpiti mentre le donne sono il 42,5% del totale delle persone ad aver perso la vita a causa del Coronavirus.

L’Istituto superiore di sanità ha studiato, su un campione di casi, da quante patologie preesistenti erano colpite le persone poi decedute. Il numero medio di malattia è 3,5. Solo il 3,3% dei pazienti non ne avevano nemmeno una, mentre quasi il 65 ne avevano tre o più. Le più comunemente osservate sono state l’ipertensione, il diabete, la cardiopatia ischemica, la fibrillazione atriale, la demenza, l’insufficienza renale e così via.

Riguardo ai sintomi osservati prima del ricovero di persone poi decedute, il più diffuso è la febbre, poi la dispnea, e la tosse. L’8% delle persone non aveva invece alcun sintomo al momento del ricovero. Di solito, quando le cose sono destinate ad andare male per un paziente lo si capisce presto. Dall’inizio dei sintomi alla morte infatti passano in media 12 giorni, dei quali 5 tra i sintomi e il ricovero e 7 in ospedale.