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Coronavirus, parla il sindaco di Nembro: "Io guarito ma nel Bergamasco siamo al fronte"

Coronavirus, parla il sindaco di Nembro: "Io guarito ma nel Bergamasco siamo al fronte"

A Nembro, in provincia di Bergamo, il coronavirus è arrivato come uno tsunami e ha ucciso già 140 persone.

Claudio Cancelli, sindaco di un paese di 11.500 anime, lotta ma non molla: "Siamo tutti attivi in una rete di solidarietà e abbiamo uno spirito di comunità forte", racconta a LaPresse.

Anche lei è risultato positivo ma è guarito. Com'è andata?

Ho avuto alcuni sintomi. Per il ruolo che ho e per tutte le persone che incontro, l'Ats (Agenzia di tutela della salute) ha ritenuto di dovermi fare il tampone e sono risultato positivo. Ho avuto solo tre giorni di febbre fino a 38°C. La cosa si è risolta e sono riuscito a lavorare da casa con le riunioni online, perché la situazione è stata ed è molto impegnativa e pesante.

Il suo paese è martoriato? Quanti morti si registrano rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso?

I numeri sono un po' impietosi. Sono tutte persone che conosciamo, spesso che hanno avuto un ruolo importante nella nostra comunità. Nel mese di marzo, il più recrudescente, abbiamo avuto oltre 140 decessi su uno standard che è di 10-15.

C'è poi il discorso dei casi sommersi...

Noi, a fronte di 30-31 decessi ufficiali da Covid-19, registriamo nello stesso periodo, tolte le medie degli anni precedenti, 120-130 decessi in più rispetto all'andamento storico. Dal momento che non si fanno tamponi a tappeto nemmeno alle persone sintomatiche tante volte, il risultato è che le persone magari muoiono a casa. Oltretutto, tante volte c'è chi perde la vita per una polmonite bilaterale, ai familiari viene detto di mettersi in isolamento ma non sono sottoposti al test e vivono nell'incertezza. Non abbiamo una contezza reale della diffusione del contagio. Ragionando su una mortalità che copre l'1,2% della popolazione e considerando quella associata al Covid-19, il numero dei positivi deve essere almeno 10-12 volte di quelli ufficialmente dichiarati. Da noi, secondo la prefettura, sono 200, i casi reali saranno attorno ai 2.000-2.500.

C'è qualche storia accaduta che l'ha colpita di più?

È difficile scegliere. Colpisce la morte di Ivana Valoti, ostetrica di 58 anni, una persona molto dinamica e solare che, purtroppo, è morta in una tragica di domenica in cui, onestamente, ero in uno stato di depressione notevole. Ma ce ne sarebbero molti altri. Il paese sta riflettendo molto sull'impossibilità di ricordare degnamente le persone. Tutto è vissuto un po' nella solitudine. Tante volte succede che una famiglia si vede 'portare via' un caro, che va in ospedale e poi non riesci più a contattarlo. A un certo punto, arriva solo la telefonata in cui dicono che è deceduto. E loro rimangono chiusi in casa e non possono avere il conforto di amici e parenti. Una mamma di 54 anni ha avuto una crisi respiratoria e, quando è arrivata l'ambulanza, ha potuto constatare solo la morte. Dovremo trovare il tempo per ricordare tutte queste persone. Sono tantissime.

Da sindaco di un paese di provincia, sta combattendo da solo?

Siamo sul fronte da cinque settimane. In attesa che i grandi sistemi riescano a risolvere i problemi, noi comunque la risposta la dobbiamo dare. Non ci perdiamo d'animo. A me sembra che il sistema sanitario stia cercando di dare il massimo, ma mi piange il cuore che debba ricevere delle mascherine da un centro odontostomatologico che me le regala e noi le forniamo ai medici di base. Tutta questa fatica: i dializzati positivi da trasportare, le bombole d'ossigeno e le mascherine che mancano, il flusso dei dati che arrivano ai sindaci che è completamente sfasato con dati incompleti, elenchi di persone in quarantena che noi sappiamo essere più numerosi. Io non dico di essere stato lasciato solo, perché non voglio fare polemica. Io mi aspettavo uno Stato che fosse capace di organizzarsi di fronte a quella che è una guerra in maniera ben strutturata, oserei dire quasi militare. Ma non voglio colpevolizzare nessuno, tutti sono maestri del dopo...

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