Italy

Corruzione all'ispettorato agricolo Scarcerato l'avvocato Guttadauro


PALERMO - Lascia gli arresti domiciliari e torna in libertà l'avvocato Giuseppe Guttadauro, indagato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta sugli Ispettorati provinciali dell'agricoltura (Ipa) e sui fondi dei piani di sviluppo rurale (Psr), finanziati dall'Unione europea.La decisione è del Tribunale del Riesame che ha accolto la richiesta degli avvocati Giovanni Di Benedetto e Bartolomeo Romano. Nei giorni scorsi era stata revocata l'ordinanza di custodia anche per un altro indagato, Alessandro Mocciaro Li Destri. (leggi l'articolo sugli arresti).

I due sarebbero stati in contatto con Antonino Cosimo D'Amico, ex capo dell'Ipa di Palermo. Il dirigente sarebbe intervenuto a favore di Guttadauro, affinché le istanze presentate da lui e dalle sorelle venissero approvate dalla Regione Sicilia, pur se prive di requisiti. In cambio D'Amico avrebbe ottenuto la promessa di Guttadauro di "raccomandarlo" con lo zio acquisito, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè, per la nomina capo di gabinetto dell'assessorato all'Agricoltura.

I legali di Guttadauro hanno raccolto in fase di indagini difensive il racconto di Micciché che ha negato qualsiasi tip di intervento. E hanno pure spiegato che alcune intercettazioni erano successive alla nomina del capo di gabinetto, dunque certamente non riconducibili ai progetti di D'Amico.