New York (New York, Usa), 1 dic. (LaPresse/AP) – Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha esortato i paesi che hanno imposto restrizioni ai viaggi ad adottare i test, affermando che i test pre-partenza e post-arrivo hanno permesso a migliaia di persone di volare in condizioni in cui la trasmissione di COVID-19 è “altamente improbabile”. Quello che è inaccettabile, ha detto, è vedere l’Africa, “una delle parti più vulnerabili dell’economia mondiale, condannata alla chiusura” per aver rivelato una nuova variante che già esisteva in altre parti del mondo. Guterres ha parlato in una conferenza stampa a seguito di un incontro con il presidente della commissione dell’Unione africana Moussa Faki Mahamat, che ha condannato vigorosamente “le misure ingiuste” imposte all’Africa da un numero crescente di paesi principalmente occidentali che ha definito “una forma di stigmatizzazione” e “ingiustizia”. Il segretario dell’Onu ha lanciato un appello “al buon senso: abbiamo gli strumenti per viaggiare sicuri. Usiamo questi strumenti per evitare questo tipo di, mi si permetta di dire, ‘apartheid’ dei viaggi, che penso sia inaccettabile”. Mahamat ha fatto eco a Guterres dicendo che “è immorale condannare l’Africa in questo modo”.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata