BUDAPEST - Non è la piscina in cui ha vinto un titolo olimpico, ma l'orizzonte della sua nuova sfida. Gregorio Paltrinieri ce l'ha fatta, vincendo la medaglia d'oro nella 5 km agli Europei di nuoto in acque libere. Il campione del 1500 a Rio ha vinto nel lago Lupa, a nord di Budapest, in 55'43''3, battendo il francese Marc-Antoine Olivier e l'altro azzurro e compagno di allenamenti Dario Verani (sesto Marcello Guidi). La sua progressione si è dimostrata vincente rispetto alle tattiche scelte dai suoi avversari, alcuni tra i più quotati al mondo, prima del rettilineo finale erano in sei praticamente sulla stessa linea, dopo che a lungo l'ungherese Rasovszky era sembrato dominare la scena. La tenuta fisica di "Greg" gli ha invece permesso di vincere in rimonta senza subire lo sbalzo climatico che preoccupava il suo coach Fabrizio Antonelli. Scelto proprio per eccellere nel fondo dopo i nove anni di vitorie con Stefano Morini. Dopo Rio infatti il campione di Carpi ha deciso di cimentarsi sia in piscina che nei bacini delle acque libere, attirandosi qualche critica che non ha cambiato i suoi piani: salire sul podio in entrambe le specialità a Tokyo. E nella specialità olimpica dei 10 km Paltrinieri gareggerà di nuovo oggi, con le braccia alleggerite da una medaglia d'oro che lo riempie di fiducia in vista dei Giochi.

La battuta: "Potrei ritirarmi da imbattuto"

"È incredibile, è il mio primo europeo di fondo" ha esultato alla fine il neo campione. "La 5 km l'ho nuotata solo due volte in vita mia. Quando stavo nuotando pensavo: se l'ho vinta due volte, mi posso ritirare da imbattuto. Nel  rettilineo finale ho dato qualche spallata, poi mi sono buttato dall'altra parte e sono andato. Tutto molto divertente. Lo so che sono arrivate critiche per la mia scelta di nuotare in piscina e nei bacini, ma a me interessa solo quel che voglio fare. Ora la 10 chilometri, poi la prossima settimana in piscina".

Gabbrielleschi d'argento

Nella gara femminile che ha preceduto quella maschile, Giulia Gabbrielleschi ha conquistato l'argento nella 5 km. In una gara mai incerta, in cui l'azzurra ha inflitto 4"1 all'olandese Sharon Van Rouwendaal rimsta sempre in scia. Quinta Ginevra Taddeucci e ottava Barbara Pozzobon. "Questa quarantena mi ha incattivito" ha raccontato la 25enne fiorentina delle Fiamme Oro, "e avevo voglia di dimostrare di essere sempre competitiva malgrado lockdown e difficoltà. Volevo dimostrare alle avversarie che devono continuare a temermi. Dopo il primo giro di controllo, mi sono messa in scia all'olandese perchè sapevamo che con la muta sarebbe stata velocissima. La tattica ha pagato".