Una settima intensa, ricca di appuntamenti e dibattiti, con la partecipazione di tutti i leader politici e di alcuni ministri del governo Draghi

Una settima intensa, ricca di appuntamenti e dibattiti, con la partecipazione di tutti i leader politici e di alcuni ministri del governo Draghi. Dopo due anni di stop per Covid e concomitanza delle campagne elettorali torna ‘Atreju’, manifestazione giunta alla 23esima edizione che quest’anno avrà come titolo ‘Il Natale dei conservatori’. La kermesse si terrà a Roma dal 6 al 12 dicembre in Piazza Risorgimento. “E’ una delle poche cose rimaste inalterate nelle vicissitudini della destra italiana. E’ un evento di parte, ma non di partito tanto che non si utilizzano simboli. Da sempre è il luogo del confronto, e questo l’ha resa un unicum in questi anni – ha spiegato il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, presentando l’evento -. Ad Atreju si sviluppa un altro tassello per costruire una rete alternativa forte al pensiero unico dominante racchiusa nella visione conservatrice che mette insieme anime diverse, ma compatibili. Anche attraverso Atreju vogliamo raccontare cosa ci sia da conservare e difendere nel tempo del mondo globalizzato”.
“Abbiamo un programma molto denso– ha rimarcato quindi Meloni, aggiungendo che Atreju è un luogo in cui -tutti possono portare le proprie idee, e questo è il sale della politica”. E quindi alla kermesse prenderanno parte praticamente tutti i leader di partito. L’agenda prevede infatti martedì 7 un intervento telefonico del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi; mercoledì 8 a salire sul palco sarà quindi il presidente del M5S Giuseppe Conte; giovedì 9 sarà il turno del segretario del Pd Enrico Letta. A completare il programma delle interviste, venerdì 10, sarà il segretario della Lega Matteo Salvini.

Per quanto riguarda i dibattiti, lunedì 6 quello incentrato sul tema lavoro (e reddito di cittadinanza) vedrà la partecipazione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio e di quello dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, insieme al coordinatore nazionale di FI, Antonio Tajani. Il giorno successivo sarà il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani l’ospite del confronto sull’emergenza climatica e la transizione energetica. Mercoledì poi ecco la ministra della Giustizia Marta Cartabia invitata a discutere sulla riforma della giustizia. Giovedì invece al dibattito dal titolo ‘Fronte d’Europa. Viaggio al confine tra solidarietà e sicurezza nell’era delle grandi migrazioni’, prenderà parte il vicepresidente della Commissione europea per la promozione dello stile di vita europeo, Margaritis Schinas. Sabato focus sulla riforma presidenzialista con il presidente emerito del Senato Marcello Pera, il presidente emerito della Camera Luciano Violante, il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

A chiudere l’edizione 2021 di Atreju sarà l’intervento del presidente di Fratelli d’Italia e di Ecr Party Giorgia Meloni che, domenica 12 dicembre alle 12, lancerà la sfida politica e programmatica per il governo della Nazione. Ospite d’eccezione sarà l’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. Sul palco saliranno anche i vice presidenti di Ecr Party Radoslaw Fogiel (Diritto e Giustizia, Polonia) e Jorge Buxadé (Vox, Spagna), il responsabile della campagna elettorale di Boris Johnson 2019 James Wharton (membro della Camera dei Lord ed esponente dei Tories britannici) e il coordinatore delle relazioni internazionali del Likud Raz Granot.</br

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