Per il secondo anno le celebrazioni si svolgono in piena pandemia

I palestinesi che vivono a Gerusalemme e nella Striscia di Gaza stanno ultimando i preparativi in vista del Ramadan, il tradizionale mese di digiuno secondo la pratica della religione islamica. Il Ramadan si celebra, secondo il calendario lunare, il nono mese dell’anno, e dura 29 o 30 giorni. Quest’anno si celebra dal 13 aprile al 21 maggio. Per il secondo anno consecutivo, le celebrazioni avvengono in piena pandemia di coronavirus. Le lanterne, una decorazione preferita dai bambini per creare un’atmosfera festosa, decorano negozi e bancarelle mentre le persone fanno scorta di cibo. A Gerusalemme i lavoratori sono impegnati ad appendere teli di tela per proteggere i fedeli dal sole durante le preghiere. Le preghiere del venerdì a mezzogiorno sono il momento in cui i fedeli musulmani si riuniscono in gran numero, soprattutto durante il Ramadan. Nessun piano per limitare le preghiere è stato annunciato dalle autorità israeliane. A Gaza, tuttavia, un aumento del numero di infezioni ha spinto i governanti di Hamas a imporre un divieto settimanale di tre giorni allo spostamento dei veicoli.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata