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I l centro che fa i test Hiv rapidi e gratuiti: "Risultati in 20 minuti"

Uno spazio di eccellenza per la salute sessuale dei cittadini. Uno spazio per combattere l'Hiv, dove poter fare test rapidi gratuiti fuori dall'ambiente ospedaliero. Bastano 20 minuti. "Non siamo centri clinici - racconta Giulio Maria Corbelli, presidente di Plus Roma, associazione che riunisce le persone lgbt+ sieropositive - Siamo volontari formati che rispondono "alla pari" alle domande delle persone: chiariamo i dubbi, diamo supporto, ma soprattutto riduciamo i tempi della diagnosi, un fattore cruciale nel continuo propagarsi dell'infezione". Si chiamano check point e sono una decina in Italia. Quello di Roma è stato inaugurato lo scorso luglio nel quartiere San Giovanni. "È un centro aperto a tutti: etero, gay, donne, stranieri - racconta Corbelli - Cerchiamo di favorire l'inclusione delle persone che vivono con Hiv nelle loro comunità attraverso l'empowerment e il contrasto di pregiudizio, stigma e discriminazione". Il centro gestito da Plus Roma, vincitore di un bando pubblico, nasce da una convenzione sottoscritta con l'Asilo Savoia che coinvolge anche Regione Lazio e l'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, che fornisce i test utilizzati al check point e supervisiona scientificamente il progetto. In Italia si stima che ci siano tra le 120/140mila persone che vivono con l'infezione da Hiv e ogni anno a queste persone si aggiunge una cifra abbastanza considerevole. L'ultimo anno di cui abbiamo i dati è il 2020, ci sono state circa 1300 nuove diagnosi di infezione da Hiv. È un numero sensibilmente inferiore rispetto all'anno precedente ma sicuramente ha avuto un impatto l'epidemia da Covid-19. "Non sappiamo se questa epidemia ha allontanato le persone dal test - spiega Corbelli - se ha impedito alle persone di fare sesso, quindi di esporsi al rischio, quindi non sappiamo se queste infezioni ce le ritroveremo nel prossimo anno oppure no. Però negli ultimi anni in Italia abbiamo visto una costante diminuzione delle nuove diagnosi di infezione, probabilmente dovuta al fatto anche che le persone con Hiv che assumono la terapia antiretrovirale efficacemente non trasmettono più l’infezione, quindi avere una diagnosi da Hiv permette di iniziare subito la terapia e di interrompere la trasmissione dell'infezione".

di Pasquale Quaranta

Riprese di Leonardo Meuti

Montaggio di Paolo Saracino