Italy

Il commissario Ue Breton: «Nei prossimi tre mesi all’Italia 54 milioni di dosi» Israele, la mascherina non è più obbligatoria

I casi di Covid nel mondo superano i 140 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati superano i 3 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo a sabato 17 aprile, è di 15.370 nuovi casi e 310 morti (qui il bollettino con i dati e i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia: qui quelli del 2021, qui quelli del 2020). Qui la mappa del contagio nel mondo.

Il Corriere ha creato una newsletter sul coronavirus. È gratis: ci si iscrive qui.


La situazione Covid-19 in Italia e nel mondo

Ore 21.25 - Il commissario Ue Breton: «In tre mesi 54 milioni di dosi all’Italia»
«L’Italia riceverà nei prossimi tre mesi dalla Ue 54 milioni di vaccini. Questo le permetterà di arrivare a vaccinare il 70 per cento degli adulti entro luglio». Lo ha detto il commissario per il mercato interno Thierry Breton, intervistato da Fabio Fazio a «Che tempo che fa».

Ore 20.55 - Inchiesta di Bergamo: Speranza non agì per rimuovere il report Oms
Nell’indagine della Procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza Covid, in particolare in Val Seriana, e sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale, non ci sono elementi per ritenere che il ministro della Salute Roberto Speranza intervenne per far rimuovere dal sito web dell’Oms il report, redatto dal team di ricercatori della divisione europea dell’organizzazione, dal quale risultava l’inadeguatezza dell’Italia nel fronteggiare la pandemia. Lo hanno riferito all’Ansa fonti giudiziarie. Dagli atti d’inchiesta si evince solo che il ministro sapeva ed era irritato per la pubblicazione dello studio.

Ore 20.35 - Usa, la metà degli americani parzialmente vaccinata
La metà degli adulti americani ha ricevuto almeno una dose di vaccino contro il Covid-19, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l’agenzia federale Usa per la protezione della salute. Il 50,4% degli ultra diciottenni sono parzialmente immunizzati e il 32% sono interamente vaccinati, una cifra che sale al 65,9% per gli ultra 65/enni. In totale oltre 131,2 milioni di americani hanno ricevuto almeno una inoculazione negli Stati Uniti. I contagi però sono tornati a salire nel Paese del 3% (qui l’approfondimento)

Ore 20.28 - Francia, altri 29 mila casi e terapie intensive piene
La Francia registra altri 140 decessi dovuti al Covid-19, e 29.344 nuove infezioni. Sabato il paese aveva registrato 35.861 nuovi casi, e domenica scorsa 34.895. Finora, 12,5 milioni di persone in Francia hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il virus. Il numero di pazienti con coronavirus in unità di terapia intensiva è aumentato di 16 unità domenica, ha detto il ministero della Salute, portando il totale delle persone ricoverate in quei reparti a 5.893.

Ore 17.58 - Sicilia, tornano liberi gli indagati per il caso dei «dati truccati»
(Salvo Fallica) Sono tornati in libertà Letizia Di Liberti, dirigente della Regione siciliana, Salvatore Cusimano, funzionario dell’assessorato regionale alla Salute, ed Emilio Madonia, il dipendente di una società che si occupa della gestione informatica dei dati, indagati nell’ambito di un’inchiesta sui dati falsi sull’andamento della pandemia comunicati all’Istituto Superiore di Sanità. Il gip di Palermo, che dopo il trasferimento dell’indagine da Trapani al capoluogo era chiamato a decidere sul rinnovo della misura cautelare, ha revocato per tutti gli arresti domiciliari. A Di Liberti e Cusimano è stata imposta la sospensione dal servizio. Dopo il passaggio del fascicolo di indagine da Trapani, dove era stato aperto, a Palermo, i magistrati hanno eliminato dalle contestazioni la parte relativa alle false dichiarazioni sui decessi. Nella ricostruzione originaria dell’accusa , fatta dai pm trapanesi, dall’assessorato siciliano sarebbero stati dichiarati meno morti e meno positivi al virus per evitare che l’isola finisse in zona rossa. Diversa la valutazione della Procura di Palermo, secondo cui il numero di decessi non incide in alcun modo nella decisione che colloca i territori in una fascia di colore invece che in un’altra.

Ore 17.38 - Gran Bretagna: vaccinazioni a quota 42,8 milioni. Oggi solo 8 decessi per Covid

Nuova accelerazione nella corsa ai vaccini nel Regno Unito, che sfiora adesso quota 42,8 milioni di dosi somministrate (inclusi quasi 10 milioni di richiami), con quasi 700.000 iniezioni nelle ultime 24 ore censite. Lo certificano i dati odierni del governo di Boris Johnson, confermando per ora la tendenza al calo dei contagi quotidiani - ridotti a poco più di 1.800 - e del numero di morti, ai minimi di questi mesi (10 quelli conteggiati oggi).

Ore 16.31 - Vaccinazioni in Italia: superata quota 15 milioni di dosi somministrate
Alle 15.20 di oggi domenica 18 aprile il sistema di monitoraggio della Struttura Commissariale ha rilevato il dato di 15.099.777 somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale. L’87,2% delle dosi consegnate alle Regioni è stato somministrato. È in corso la distribuzione delle oltre 400 mila dosi di vaccino Moderna arrivate ieri sera all’hub nazionale di Pratica di Mare.

Ore 14.53 - Breton, a rischio rinnovo contratto Ue con AstraZeneca
Il contratto dell'Ue con AstraZeneca che scade il 30 giugno è a rischio di rinnovo a causa dei ritardi di consegna accumulati. Lo ha detto il commissario per il mercato interno Thierry Breton in un'intervista su BFMTV. «La mia priorità come gestore dei vaccini è che coloro con cui stipuliamo un contratto consegnino in tempo. Abbiamo ordinato 120 milioni di dosi per il primo trimestre e 180 milioni per il secondo. AstraZeneca ne ha consegnati prima 30 milioni e poi 70 milioni». «Niente è definitivo, continueremo a discutere», ha detto Breton, suggerendo che il contratto in scadenza potrebbe non essere rinnovato.

Ore 14.53 - Moratti: da lunedì al via a vaccinazioni a fascia 65-69 anni
«In Lombardia da lunedì apriamo alle vaccinazioni per la fascia di età che va dai 65-69 anni». Lo ha assicurato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ospite di Domenica In su Rai1.

Ore 12.25 - Confesercenti: 70mila negozi a rischio
Le restrizioni per il Covid spingono le vendite online e affossano quelle di negozi e supermercati e questo, insieme alla crisi dei consumi innescata dalla pandemia, sta mettendo in grave difficoltà l'intero comparto del commercio al dettaglio. Lo evidenzia un'analisi di Confesercenti, secondo le cui stime sono circa 70mila le attività commerciali che, senza una decisa inversione di tendenza, potrebbero cessare definitivamente nel 2021. A rischio soprattutto le 35mila attività nei centri e gallerie commerciali, dice Confesercenti, che chiede che «anche i centri commerciali» vengano «inseriti nel piano delle riaperture».

Ore 9.18 - Israele, oggi cade l’obbligo di mascherine all’aperto
Cade oggi in Israele l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, e riaprono completamente le scuole per la prima volta da più di un anno, dopo che 4,9 milioni di israeliani (su 9 milioni totali) hanno ricevuto due dosi di vaccino contro il Covid-19. La mascherina dovrà tuttavia essere indossata nei luoghi pubblici chiusi, e il ministero della Salute continuerà a raccomandarne l’uso anche all’aperto e negli assembramenti.

Ore 8 - Salvini: al governo chiedo di eliminare il coprifuoco
Il leader leghista Matteo Salvini, intervistato da Cesare Zapperi, alla domanda sulle prossime richieste al governo dopo l’annuncio delle riaperture ha risposto: «Chiedo di estendere le riaperture dei locali anche al chiuso e l’eliminazione del coprifuoco alle 22».

Ore 4.58 - Proteste a Buenos Aires contro le restrizioni
Cittadini in piazza a Buenos Aires contro le nuove restrizioni imposte dal governo. Scandendo slogan contro il presidente Alberto Fernandez, i manifestanti hanno concentrato in particolare le loro proteste contro la sospensione per 15 giorni delle lezioni in presenza nelle scuole, che entreranno in vigore lunedì nella capitale e nelle sue periferie, epicentro del contagio. A Buenos Aires, le terapie intensive sono occupate al 74,3%, contro il 64,8% della media nazionale. Tra le misure, il coprifuoco dalle 20:00 alle 6:00 ora locale, fino al 30 aprile. Ieri l’Argentina ha registrato 19.119 nuovi casi e 80 morti, per un bilancio totale di oltre 2,6 milioni di contagi e 59.164 decessi.

Ore 3.50 - AstraZeneca, in Canada un secondo caso di coaguli di sangue
«Resta un fatto raro», chiariscono le autorità sanitarie canadesi, che non hanno sospeso la vaccinazione con AstraZeneca. Ma nella provincia di Alberta è stato individuato un secondo caso di coaguli di sangue con un basso numero di piastrine dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca: «La persona ha ricevuto cure e si sta riprendendo», hanno detto le autorità canadesi. Un primo caso era stato segnalato martedì scorso in un cittadino del Quebec che aveva ricevuto lo stesso vaccino. A oggi il 23,3% della popolazione canadese ha ricevuto almeno una dose del vaccino.

Ore 02.00 - La Francia impone la quarantena per 5 Paesi a rischio
Quarantena obbligatoria di 10 giorni per chi arriva in Francia da Brasile, Argentina, Cile, Sudafrica e Guyana, considerati a rischio per la varianti del virus. Il governo francese ha scelto di sospendere i voli con il Brasile, mentre quelli da e per Argentina, Cile e Sudafrica sono stati mantenuti. La sospensione vale fino al 23 aprile.

Football news:

Vlašić ha superato Cristiano, ma è partito da Muriel, e Lukaku ha un record di 88% : continuiamo a scegliere il miglior giocatore della stagione in Serie A
Punizione per 9 club della Super League: una donazione totale di 15 milioni e un rifiuto del 5% dei proventi europei. Con il Real Madrid, la Juve e la barca, la UEFA promette di capire di più
Neymar estenderà il contratto con il PSG fino al 2026. Annunciano può sabato
L'Arsenal può firmare Onan se la sua squalifica viene ridotta. Ajax vuole un portiere di 14 milioni di euro
Lille mantiene il vantaggio in campionato 1 per due turni prima della fine. Le ultime partite - con Saint-Etienne e Angers
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha risposto a una domanda su tre club che non sono ancora usciti dalla Super League: Real Madrid, Juventus e Barcellona
Golovin ha superato il test negativo per il coronavirus