ROMA. Ci sarà il rinvio delle scadenze tributarie per tutti i settori economici che avranno registrato perdite di fatturato e non solo per le zone rosse o arancioni. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ieri in audizione sulla manovra di fronte alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato, ha annunciato che il decreto Ristori Quater conterrà il rinvio delle tasse, Irpef, Irap e Irap, che incombono sull’ultima parte dell’anno a partire dal tax day del 30 novembre (di fatto lunedì 2 dicembre). Il ministro ha fatto riferimento, a proposito della sterilizzazione delle scadenze fiscali, alla collaborazione delle opposizioni: “Siamo pronti a confrontarci con le forze politiche che in Parlamento avranno un clima costruttivo”. Il decreto, ha annunciato il ministro, arriverà dopo l’approvazione da parte del Parlamento della richiesta di scostamento di bilancio per 8 miliardi, attesa per giovedì prossimo 26 novembre.

Gualtieri ha definito “ambiziosa” la manovra che prevede uno “stimolo espansivo” da oltre 70 miliardi, la cifra maggiormente indicativa perché somma i 24,6 di deficit, 14,5 di Recovery Fund e 31 miliardi di misure del 2020 che avranno effetti nel 2021. Di fatto il saldo netto da finanziare, cioè le potenzialità della manovra per il 2021, sarà a 73,6 miliardi.

Quanto alla congiuntura il ministro ha ripetuto che la caduta del Pil prevista dal governo per quest’anno terrà fino ad una contrazione massima del Pil nel quarto trimestre dovuta alla seconda ondata pari a 4 punti percentuali. Per il prossimo anno tuttavia c’è un “rischio al ribasso” del Pil anche le “notizie sui vaccini sono incoraggianti”.

Nel ripercorre i capisaldi della manovra Gualtieri ha ricordato che il fondo sanitario nazionale salirà a 121 miliardi, che per la cassa integrazione varrà 5,3 miliardi, che ci saranno risorse per 1.000 posti per il personale per gli asili nido, 25 mila insegnati di sostegno e 4.400 di personale ausiliario per la scuola. Da segnalare l’annuncio di una misura che consentirà la deduzione totale per le spese di cura alla famiglia (care givers).