L'incontro del "disgelo" è avvenuto questa mattina. Il premier Mario Draghi ha ricevuto Matteo Salvini a Palazzo Chigi, dopo la battuta pronunciata dal premier e diretta all'ex ministro dell'Interno ("chi non si vaccina muore o fa morire" ) pronunciata giovedì scorso nel corso di una conferenza stampa post cdm.

"Sì, ho avuto un chiarimento con Draghi - ha detto Salvini al termine del colloquio - Chiedetelo a lui, non parlo per interposta persona. Ho sottolineato il rammarico visto che stiamo lavorando come Lega come matti per tenere insieme tutti. Certe considerazioni sono ingenerose".

"Sui giornali leggevo che già oggi o domani ci sarebbero state altre restrizioni: così non è. Ci pensiamo la settimana prossima in base ai dati", aggiunge il segretario della Lega

E continua: "Io sono per le libertà, non c'è mondo diviso in no vax e sì vax. Le libertà per me sono sacre, invito tutti coloro che rischiano la vita a vaccinarsi, perché in quel caso il vaccino salva la vita. Ma nessuno mi convincerà mai che obbligare a vaccinare i bimbi di 12 anni sia una scelta utile". Con Draghi "abbiamo parlato di una scuola in presenza per tutti, senza discriminazioni e senza distinzioni".