Le domande dei bambini, le risposte dei più grandi sotto forma di racconti. E' nato così il libro Ma il sole quanti raggi ha?, una raccolta di storie per i piccoli lettori (e per le loro famiglie) in uscita in questi giorni nelle librerie e sulle piattaforme digitali. Curato da Cristiana Bonzi con Alberto Giannoni, la prefazione è firmata da Liliana Segre. L'intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficienza alla Clinica Mangiagalli di Milano, al Centro di Aiuto alla Vita, fondato nel 1984 da Paola Bonzi, la madre della curatrice del libro.

Quattordici domande impossibili di bambini, quattordici risposte affidate ai grandi, quattordici racconti illustrati dal disegnatore Giorgio Maria Romanelli. Ai bambini è rivolto già nelle prime pagine un sentito messaggio di vicinanza da parte di Segre, instancabile testimone degli orrori della Shoah: "Vorrei raccomandarvi di ricordare sempre che la forza della vita è straordinaria. Prendete le matite colorate e usate la vostra fantasia meravigliosa per disegnare tante farfalle gialle e dai tanti colori che volino lontano lontano, sopra l'odio. E non stancatevi di trovare parole semplici per comunicare con gli altri in pace". Tra i quattordici autori coinvolti, figurano personaggi molto noti provenienti dagli ambiti più diversi, dallo sport alla politica, dalla musica al teatro. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha scritto una storia ambientata tra scorpioni e cactus, pungiglioni e spine, che potrebbe apparire come una bella lotta a chi punge di più, ma che invece mette in evidenza chi rinuncia alla violenza, preferendo la tolleranza, il dialogo e la solidarietà.

L'astronauta Paolo Nespoli dalla sua missione nello spazio racconta che cosa significa galleggiare nell'aria come l'Uomo Ragno e camminare su una scala mobile che conduce all'infinito. Una grande atleta come Valentina Marchei, pattinatrice artistica su ghiaccio, oggi attiva nel comitato dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, racconta ai bimbi una piccola storia sulla disabilità. "Tra le mie due partecipazioni olimpiche ho avuto modo d'interagire col Centro di Aiuto alla Vita di Paola Bonzi dove, in più di un'occasione, ho portato ai bimbi i pelouche che al termine di ogni gara mi venivano lanciati in pista, come da tradizione, dagli spettatori - spiega Marchei - forse per questa mia vicinanza sono stata scelta per rispondere a uno dei quesiti del libro. Il mio - 'Babbo Natale ti spiega anche le regole dei giochi che ti porta?' - considerata l'immagine buona e disponibile che si ha del nonnino vestito di rosso, dovrebbe avere una risposta scontata. Ma per me non è stato così. Babbo Natale mi ha portato i miei primi pattini e ha lasciato che scoprissi da sola le regole del nuovo gioco. Non poteva insegnarmi come inseguire un sogno. Così ho dovuto imparare da sola a scivolare sul ghiaccio, a stringere i denti e ad aggrapparmi alla mia passione senza mai mollare. La mia risposta è anche per i grandi che di fronte alle domande impossibili dei più piccoli devono ricordare che la curiosità non ha limiti e che spesso, spingendosi oltre, si finisce molto più lontano di dove si sarebbe pensato di arrivare".

Il famoso Astro-Paolo nel suo racconto, che dà il titolo al libro, parla del sole che ha raggi infiniti. "Io, da piccolo, pensavo che fossero ponti da attraversare per avvicinarsi a quella palla bruciante che dà vita al nostro mondo - scrive Nespoli - crescendo, poi, ti rendi conto che non puoi sbarcare sul sole, ma resta il suo fascino, resta il fascino dello spazio. Le frontiere sono interessanti: scoprire il nuovo fa parte della natura umana".

IL LIBRO. Ma il sole quanti raggi ha? è edito da Crealibri (pagg. 132, euro 14,90)