Il carcere di Villa Andreini alla Spezia (foto d'archivio)

Gli agenti della Squadra Mobile spezzina hanno dato esecuzione ad un provvedimento di unificazione delle pene, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Firenze in data 10 giugno 2021 per un italiano italiano di 44 anni, attualmente domiciliato alla Spezia.

L’uomo era stato condannato per una serie di reati tra cui danneggiamento, porto abusivo di armi, incendio e ricettazione commessi nella provincia di Grosseto.

Al 44enne è stata applicata la pena complessiva residua di 2 anni 2, 9 mesi, 23 giorni di reclusione e 516 euro di multa ed è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile spezzina, nel primo pomeriggio, e associato presso la locale Casa Circondariale.