MILANO - L'ottimismo sullo sviluppo dei vaccini anti-Covid e il parziale rallentamento dei contagi in alcuni Paesi del mondo riportano l'ottimismo sui mercati. Le Borse europee dopo una partenza positiva chiudono però deboli poco sotto la parità proprio per alcuni dati sull'andamento della panedmia continuano a preoccupare: Milano scende dello 0,02%, Francoforte cala dello 0,05% e Parigi dello 0,07%. Più attardata Londra, in flessione dello 0,31%. Positivo anche il comparto asiatico, con Tokyo chiusa oggi per festività.  Contrastata Wall Street: alla chiusura degli scambi europei il Dow Jones sale dello 0,47% e il Nasdaq arretra dello 0,26%.

A Piazza Affari sotto i riflettori c'è Creval, con il Credit Agricole Italia che ha lanciato un'Opa sul totale delle azioni riaccendendo così il risiko bancario nel Paese, dopo che nei giorni scorsi erano finite al centro della scena Banco Bpm e Bper a proposito di una possibile fusione. Il titolo è schizzato fin dal mattino avviciandosi al prezzo dell'offerta.

Tra i dati macro di giornata indicazioni poco incoraggianti sono arrivate dal pmi composito dell'Eurozona, sceso a 45,1, ai minimi da sei mesi. Meglio delle attese invece il pmi manifatturiero tedesco, calato a 57,9 ma comunque sopra le previsioni.

Chiusura in calo per lo spread fra Btp e Bund: il differenziale segna 1116 punti base con il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,58%.

L'ottimismo sui mercati "contagia" invece il petrolio. Nel pomeriggio a New York i contratti con scadenza a gennaio salgono dell'1,04% a 42,87 dollari al barile.