L’IILA, Organizzazione internazionale italo-latinoamericana, “ha una grande tradizione volta al recupero e alla protezione del patrimonio culturale in America Latina perché la cultura è un elemento indispensabile nella creazione di ponti tra Paesi. L’innovazione tecnologica può avere un ruolo fondamentale nella tutela dei beni culturali, connettendo passato e presente per poter guardare con maggior fiducia al futuro”. Così la Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, ha introdotto la conferenza virtuale “Tecnologie per la tutela, sicurezza e valorizzazione dei siti di rilevanza archeologica e museale”, un evento molto apprezzato dagli oltre 160 partecipanti. Al webinar, organizzato da IILA insieme al Ministero dei Beni Culturali Italiano e a Leonardo, è intervenuto il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che ha ricordato come nel sito di Pompei sia già attivo – grazie a Leonardo – un progetto molto avanzato di rilevamento satellitare dei micro-spostamenti che consente la messa in sicurezza dell’intera area archeologica. “E’ giunto il momento” – ha evidenziato Franceschini – “di colmare il grande spazio di collaborazione tra Paesi che esiste nell’ambito della protezione del patrimonio culturale: l’Italia ha già avviato progetti importanti, come il G7 della cultura, in cui è stato firmato un documento molto impegnativo sulla tutela del patrimonio culturale, il G20 della Cultura che organizzeremo il prossimo anno, e i progetti in sede Unesco, che hanno portato all’iniziativa United Heritage, i caschi blu della cultura”. La comunità internazionale, ha auspicato il Ministro, deve dotarsi di strumenti comuni per il recupero e la tutela del patrimonio culturale e la tecnologia apre in tal senso “orizzonti sconfinati”.
La Viceministra degli Esteri Marina Sereni ha ricordato le numerose iniziative del MAECI per la preservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di moltissimi paesi, evidenziando il ruolo fondamentale della diplomazia culturale, una delle priorità della politica estera italiana. Per il Comando dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale è intervenuto il Generale di Brigata Roberto Riccardi, illustrando la vastissima esperienza e i ragguardevoli risultati ottenuti in tema di recupero di opere trafugate anche nei paesi dell’America Latina, un’azione apprezzatissima che molti degli illustri ospiti latinoamericani hanno voluto ricordare. In particolare la Ministra della Cultura dell’Ecuador, Angelica Arias Benavides, che ha fatto riferimento ad un recente furto di opere uniche del colonialismo a Quito. Molto ricche e articolate le presentazioni del Ministro della cultura del Perù, Alejandro Naeyra Sanchez, del Vice Ministro della cultura del Guatemala, Mario Maldonado e dei Direttori delle principali istituzioni di tutela del patrimonio culturale di Messico, Cile e Colombia, che hanno offerto un preciso panorama delle iniziative in corso nei rispettivi paesi. Proprio in Messico, il Gruppo Leonardo lancerà il primo progetto pilota fuori dai confini nazionali per il monitoraggio e la salvaguardia di un sito di interesse archeologico e culturale, Patrimonio UNESCO, sul modello di quanto già realizzato presso il Parco Archeologico di Pompei e in via di completamento presso il Parco del Colosseo. Ricchissime di spunti infine le presentazioni tecniche offerte ai partecipanti nella seconda parte del webinar da Leonardo, dal presidente dell’Agenzia Spaziale italiana Giorgio Saccoccia, da ESA (Agenzia spaziale Europea) , dal CNR e dalla responsabile del Parco Archeologico del Colosseo.