Italy

Milan-Udinese 1-1, Kessié su rigore salva i rossoneri al 97'

MILANO - Una sbracciata galeotta priva l'Udinese di tre punti pesanti e prestigiosi. Su un cross senza troppa convinzione di Rebic, il terzino danese ha regalato al Milan quella chance che gli aveva negato con feroce abnegazione nei 97 minuti precedenti: Franck Kessié ha ringraziato per l'inatteso cadeau firmando dal dischetto l'1-1, ma è un pareggio che fa sorridere soprattutto l'Inter, chiamata a Parma a una sfida che potrebbe dare il via alla fuga buona. I rossoneri si erano complicati parecchio la vita, trovandosi meritatamente sotto per un colpo di testa di Becao lasciato sfilare colpevolmente in rete da Donnarumma e faticando a risolvere il rebus rappresentato dalla straordinaria fase difensiva della formazione allenata da Luca Gotti, protagonista troppo spesso sottovalutato delle panchine italiane.

<<La cronaca della gara>>

Partita bloccata

La formazione dell'Udinese fa pensare da subito a un primo tempo serrato: mediana estremamente fisica con Makengo mezz'ala sinistra e Pereyra alzato a ridosso di Nestorovski. Pioli, rimasto con pochissime carte in mano a causa delle assenze di Bennacer, Ibrahimovic, Calhanoglu e Mandzukic, cambia qualcosa in difesa con Kalulu a destra e il ritorno di Romagnoli per Tomori, provando a scombinare i piani abituali dando fiducia a Castillejo a destra. Leao centravanti è la soluzione più logica, alle sue spalle c'è Brahim Diaz: nel reparto offensivo non funziona nulla, con Rebic che fatica a trovare la posizione e l'area costantemente sguarnita sui tentativi di cross dalla trequarti. L'idea di provare ad attaccare in ampiezza sollecitando i terzini è buona ma non viene assecondata, la frazione va in archivio con pochi tiri - uno slalom di Castillejo respinto da Musso, un bel fraseggio De Paul-Molina a premiare Pereyra, la cui conclusione è respinta - e molte soste per problemi fisici.

Cresce l'Udinese

A fine primo tempo Pioli perde anche Tonali e deve gettare subito nella mischia Meite dopo l'intervallo. L'avvio di ripresa, per il Milan, ha i contorni dell'incubo. Hernandez con un retropassaggio troppo leggero mette Pereyra davanti a Donnarumma, l'argentino si allarga, non ha angolo per concludere dopo aver saltato il portiere e mette in mezzo per Nestorovski che può schiacciare a porta vuota: Romagnoli è l'unico ostacolo, il capitano rossonero ci mette il piede e salva i suoi. Il Milan scalda i guanti di Musso con una soluzione da fuori di Meité e un colpo di testa di Kessié, troppo poco per far male. Gotti capisce che c'è margine per sognare, riporta Pereyra a centrocampo e affianca Llorente a Nestorovski. Mossa giusta e coraggiosa.

Milan salvo in extremis

Pioli prova Calabria per Kalulu e Hauge per Diaz, le caselle davanti si muovono senza costrutto: Leao, impalpabile da centravanti, viene portato alle spalle di Rebic dove riesce, se possibile, a fare anche peggio. L'Udinese spinge, De Paul spreca una buona chance sull'ennesima sbavatura di Hernandez. Il lato sul quale attaccare è quello, altra manovra palla a terra per la sovrapposizione di Molina che viene murato in angolo da Kjaer. Sul corner svetta Becao, il colpo di testa è lento e centrale ma finisce in rete, con Donnarumma che quasi non si capacita dell'errore. Gli ospiti pagano dazio in un finale giocato affannosamente in dieci per il problema muscolare di Samir, che entra all'82' come ultimo cambio ed esce neanche due minuti dopo. Il Milan sbuffa, crossa, maledice Leao che toglie a Saelemaekers il pallone del possibile 1-1. Poi, su un cross di Rebic intriso di disperazione, la sbracciata galeotta che tiene il Diavolo a -3 dall'Inter e a +4 su Atalanta e Juventus. Ma davanti corrono, dietro pure. E i pezzi grossi del Milan, malconci dopo la lunga cavalcata, sono costretti a frequentare le tribune ancora per un po'.

MILAN-UDINESE 1-1 (0-0)
Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Kalulu (18′ st Calabria), Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Tonali (1′ st Meité), Kessie; Castillejo (30′ st Saelemaekers), Diaz (18′ st Hauge), Rebic; Leao. All.: Pioli
Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Nuytinck; Molina, De Paul, Arslan (26′ st Walace), Makengo (11′ st Llorente), Zeegelaar (26′ st Stryger Larsen); Pereyra (37′ st Samir); Nestorovski. All.: Gotti
Arbitro: Massa
Reti: 23′ st Becao, 52′ st rig. Kessié
Ammoniti: Rebic, Hernandez, Romagnoli, Kessié, Zeegelaar
Recupero: 2′ e 7′

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