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Milano, 20enne sfugge alla polizia gettandosi nel naviglio con le acque basse e si frattura le gambe

Per sfuggire ad un controllo della polizia, impegnata sul territorio di Milano per controllare la circolazione dei cittadini e denunciare chi viene trovato fuori dalla propria abitazione senza una motivazione valida, un ragazzo di 20 anni è saltato nel naviglio. Purtroppo per lui, però, non aveva fatto i conti con lo svuotamento dello stesso delle acque, e la caduta gli ha provocato diverse fratture agli arti inferiori. Lo comunicano i vigili del fuoco di Milano con un post su Facebook.

Tenta la fuga e si getta nel naviglio senza acqua: si frattura le gambe

Secondo quanto ricostruito, la polizia di Milano lo teneva d'occhio in quanto "sospetto" e si era mossa per bloccarlo e controllarlo. È stato allora che il ragazzo ha iniziato la sua fuga sino a quando, arrivato a costeggiare il naviglio, ha deciso di buttarsi. L'impatto gli ha provocato la frattura di alcune ossa delle gambe, motivo per cui sono stati allertati il 118 e i vigili del fuoco. L'allarme è scattato verso le 14.45 di oggi, giovedì 26 marzo. I pompieri hanno operato il salvataggio, mentre – una volta stabilizzato sul posto – gli operatori dell'ambulanza sopraggiunta l'hanno portato in codice giallo all'ospedale Niguarda. Non sono al momento chiare le motivazioni della fuga del ragazzo al posto di blocco della polizia, motivo per cui ora gli agenti indagheranno. Se verrà constatata la violazione dell'articolo 650 del codice penale, il ragazzo verrà denunciato. Inoltre, la fuga potrebbe costargli una seconda denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.