Torna il Commissario Montalbano, stasera mercoledì 12 maggio, su Rai1 alle ore 21.25. Vedremo l’episodio Un diario del ‘43, l’ultimo diretto e firmato dal regista Alberto Sironi. Quest’ultimo si è spento nel 2019 e ha chiuso un’epoca del noto film tv.

Montalbano: di cosa parla la puntata di stasera

Montalbano scopre tre storie del passato. Dopo la demolizione di un vecchio silos, il commissario trova un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo – che all’epoca aveva quindici anni – un certo Carlo Colussi. Come legge Montalbano sulle pagine del diario, Carlo era sostenitore dell’ideologia fascista e dce di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’8 settembre 1943, – una strage. Il giorno stesso della scoperta del diario, si presenta da Montalbano un novantenne, un certo John Zuck per chiedere un aiuto. Dopo essere ritornato dagli USA a Vigata – il suo paese di origine – ha scoperto il suo nome inserito erroneamente sulla lapide dei caduti in guerra. L’uomo, durante la seconda guerra mondiale, fu fatto prigioniero dagli americani. Poi, con la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, l’uomo decise di restare negli Stati Uniti e di rifarsi lì una vita.

Dunque John Zuck,  scoperto l’errore, chiede a Montalbano se può dargli una mano per cancellare il suo nome dal monumento. Zuck fa molta simpatia al commissario, che prende a cuore la sua vicenda. Il giorno dopo l’incontro con l’anziano signore, un altro novantenne, Angelino Todaro viene trovato morto. Si tratta di uno dei più ricchi imprenditori della città. Qualcuno l’ha ucciso e, tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie – il diario del ragazzo, John Zuck e quella di Angelino Todaro – sono collegate fra loro. Un diario del ‘43 è tratto da due racconti (quello della raccolta  “Un mese con Montalbano” – pubblicati dallo scrittore Andrea Camilleri nel 1998  – e fusi insieme tra loro – l’altro è “Being here”.

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