Italy

Novara, guardia giurata del supermercato muore a 33 anni a causa del coronavirus

Dramma a Novara dove un giovane di soli 33 anni, Alexander Roa, che lavorava come guardia giurata davanti al Carrefour di corso Giulio Cesare, è morto mercoledì sera a causa del coronavirus dopo pochi giorni di ricovero in ospedale. L'uomo, che lascia la compagna e due figlie, ha cominciato ad accusare i primi sintomi intorno alla metà di marzo. Dopo alcuni giorni a casa con febbre è stato portato in ospedale al Maggiore. Domenica era stato trasferito nel reparto di terapia intensiva.

«Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil-Uiltucs insieme a tutte le rsa, le iscritte e gli iscritti  esprimono il più sentito cordoglio ai famigliari - scrivono i sindacati in una nota congiunta - . Tale tragico evento scuote tutta la collettività, perché rende concreto un nemico invisibile, in grado di spezzare la vita di un giovane ragazzo».

Anche Carrefour, annunciando che domani pomeriggio (27 marzo) il punto vendita resterà chiuso in segno di lutto, ha mandato un comunicato di condoglianze: «Il direttore del Carrefour di Corso Giulio Cesare e tutta l'azienda sono profondamente dispiaciuti per la scomparsa del collaboratore del servizio esterno di sicurezza che lavorava presso il punto vendita e si stringono attorno alla famiglia». La società precisa anche che domenica 22 marzo il negozio è stato chiuso per permettere la completa sanificazione del locale e aggiunge: «Tutti i collaboratori, cui viene data la possibilità di presentarsi su base volontaria, sono dotati dei dispositivi di protezione individuale e a ciascuno viene rilevata la temperatura ogni giorno. L'azienda specifica inoltre che tutti i dipendenti del punto vendita stanno bene e conferma di aver implementato, fin dall’insorgere dell’emergenza sanitaria, ogni misura atta al contenimento del virus nei modi e nelle forme disposte dalle autorità competenti».