Attualità

Le ultime notizie sul fronte pandemia

17 ottobre 2021

Coronavirus: bollettino del 16 ottobre 2021
  • Dietrofront del Coordinamento dei portuali triestini che, dopo il comunicato diffuso in serata, confermato dalla conferenza stampa tenuta dal leader Stefano Puzzer, è tornato sulla propria decisione sostenendo in un breve messaggio sui profili social che “il presidio continua e non si molla”.

  • La pillola anti Covid prodotta dalla multinazionale farmaceutica Merck spopola in Asia, anche se non ne è ancora stata approvata la vendita. Secondo quanto riporta la Cnn, almeno otto tra Paesi e territori nella regione dell’Asia-Pacifico hanno già firmato contratti o sono in trattative per produrre su licenza il farmaco molnupiravir, che secondo alcuni esperti potrebbe rappresentare un punto di svolta nella lotta al coronaviurs. La Merck ha depositato di recente una richiesta di autorizzazione d’urgenza all’agenzia americana Food and Drug Admnistration (Fda) per la sua sua pillola, che, secondo uno studio clinico dimezzerebbe i rischi di ospedalizzazione e di decesso dei pazienti affetti da Covid. Nel frattempo, la società Airfinity specializzata in analisi di mercato rivela che tra i Paesi interessati alla pillola ci sono la Nuova Zelanda, l’Australia e la Corea del Sud. Molnupiravir «ha davvero il potenziale, (ripeto) il potenziale, per cambiare un pò il gioco» ha commentato Rachel Cohen, direttore esecutivo per il Nord America dell’organizzazione senza scopo di lucro Drugs for Neglected Diseases.

  • «È il Covid che ha distrutto non solo tante vite umane ma anche tante aziende, tanti posti di lavoro. Il green pass e l’obbligo vaccinale per alcune categorie sono strumenti di tutela della vita e della libertà». Lo ha dichiarato in un’intervista a Libero Silvio Berlusconi. «Grazie ai vaccini - prosegue l’ex presidente del Consiglio - stiamo tornando verso una vita normale, nella quale si può lavorare nelle fabbriche e negli uffici, si può andare a scuola in presenza, si possono frequentare cinema e teatri, ristoranti e centri sportivi. Hanno una strana idea di libertà coloro che pensano di avere il diritto di contagiare gli altri. Per fortuna sono molto pochi anche se rumorosi». Gli italiani - sottolinea Berlusconi - sono «un grande popolo che dà il meglio di sé proprio nelle emergenze. Lo abbiamo dimostrato nella pandemia: di fronte a sacrifici gravi, ho visto una compostezza e un rispetto delle regole che fanno a pugni con l’immagine un po’ anarchica di genio e sregolatezza che spesso accompagna gli italiani. La generosità con la quale in tanti, a cominciare dal personale sanitario fino agli addetti ai servizi essenziali, hanno messo a rischio la salute e la vita per consentire di superare la fase peggiore della pandemia rimarrà un modello e un esempio per tutti».

  • «Ormai è chiaro che i portuali triestini non vogliono distruggere il loro porto e che la maggioranza ha la testa sulle spalle. Mi pare abbiano compreso, inseguendo la pretesa di abolizione del Green pass per tutti gli italiani, di essere precipitati in una situazione assurda, più grande di loro e priva di sbocchi. L'intero Paese oggi sta dicendo di voler prima di tutto lavorare: e anche Trieste ha scelto senza ambiguità da che parte stare». A sottolinearlo è il presidente del porto di Trieste, Zeno D'Agostino, in un’intervista a La Repubblica. «Io resto un uomo di numeri e di fatti. Il porto non ha mai smesso di operare, se pure a ritmi rallentati. I varchi non sono stati bloccati, chi voleva entrare ha potuto lavorare. Mi risulta che non più di 150 portuali, su quasi mille, abbia scioperato: una settantina ha sostato solo davanti al varco numero 4. Senza più blocco a oltranza, la mia disponibilità a continuare l'impegno per costruire un porto competitivo a livello globale, logicamente c'è», dice D’Agostino interpellato sulle sue dichiarazioni di possibili dimissioni di fronte a un blocco a oltranza.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti