Italy

Ritorno a scuola, 4.500 corse di bus in più Alle famiglie notizie all’ultimo minuto

Ultimo giorno prima del rientro a scuola per la metà degli studenti delle superiori piemontesi. Molti istituti hanno già comunicato chi tornerà domani e con quali turni, altri lo sapranno soltanto oggi. All’ultimo minuto. Un rientro al 50% rimasto in bilico fino a venerdì sera, stabilito dalla Regione Piemonte malgrado l’ingresso in zona arancione, che suscita anche qualche perplessità in molte famiglie finora rimaste in silenzio.

Ma la Prefettura di Torino ieri ha voluto ribadire che il rientro avverrà in sicurezza, pubblicando un opuscolo con le iniziative messe in campo dal Piano per la ripresa delle attività didattiche. «È il risultato di un lavoro di squadra svolto per far tornare a scuola in sicurezza i ragazzi, nell’interesse degli studenti, delle famiglie e della scuola», sottolinea il prefetto di Torino Claudio Palomba, che in collaborazione con i Prefetti di tutto il territorio piemontese ha coordinato i tavoli di confronto tra scuole e trasporti. «C’è molta attesa per questo rientro in classe – sottolinea l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi -. La Regione, insieme ad Agenzia per la Mobilità e con la massima disponibilità delle aziende di trasporto, ha fatto uno sforzo inedito: anche in questi ultimi giorni abbiamo affinato, aumentandolo, il numero delle corse aggiuntive». Come riassume l’opuscolo per le famiglie, in tutto il Piemonte sono previste 4.500 corse in più alla settimana per il servizio autobus urbano ed extra urbano, di cui 1.690 a Torino e 875 per la Città metropolitana, oltre a 55 corse bus aggiuntive al servizio ferroviario, per un costo settimanale totale di circa 800 mila euro. Alle fermate e nei pressi delle scuole verrà assicurata la presenza di volontari della Protezione civile, con personale in pensione di Carabinieri e Guardia di Finanza, per garantire distanziamento e uso della mascherina. Nel frattempo è anche partito il Piano «Scuola sicura», che prevede i tamponi ogni 15 giorni per tutto il personale scolastico e uno screening degli allievi di seconda e terza media. «Il ritorno in classe è una sfida da vincere insieme – conclude l’opuscolo della Prefettura -. Siamo tutti chiamati a essere “costruttori” di un Patto di corresponsabilità che ha come protagonisti scuola, studenti e famiglie accanto a istituzioni e mondo dei trasporti». Ma non tutti hanno accolto con sollievo il rientro in classe. Anzi. C’è anche chi avrebbe preferito continuare con la Didattica a distanza e vorrebbe libertà di scelta. «Non è giusto che dopo tutti gli sforzi che persone come me hanno fatto, ora ci costringano a mettere a rischio la nostra salute e quella della nostre famiglie», dice Stefania, 18 anni, che frequenta la quinta in un istituto superiore torinese. Lei e suo fratello hanno sempre osservato le regole e anche di più, senza concedersi nulla, perché hanno persone «fragili» in famiglia per le quali un eventuale contagio sarebbe più pericoloso.

«La scuola ci ha detto che non posso chiedere la Dad per questo motivo, quindi dovrebbe essere il Ministero a dare il permesso – prosegue Stefania -. Capisco che per molti sia un problema continuare con le lezioni a distanza, ma almeno dovrebbero lasciare libertà di scelta». L’istituto di Stefania è tra quelli che farà alternare classi intere in giorni diversi, senza dividerle a metà. «Comunque le aule sono piccole, nell’intervallo ci si muove, la mascherina va giù e chissà se la situazione sui mezzi migliorerà davvero – aggiunge la studentessa -. In queste condizioni la sicurezza non è garantita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Football news:

Il Manchester United ha sorpreso la stampa. Gundogan è stato anche fermato (sacrificando la densità nel supporto), ma la CDB potrebbe riportare la città in gioco
Il direttore del Real Madrid Butragueno sulla mano del giocatore Atletico: è un rigore. Siamo di nuovo sfortunati con il giudice Hernández
Mourinho circa 100 gol del Tottenham nella stagione: non male per la squadra difensiva e cattiva
Coman ha respinto la proposta del Bayern di un nuovo contratto fino al 2026
Il trasferimento di Holanda è una priorità per il Real Madrid. L'Accordo può costare 270 milioni di euro (As)
L'Atletico ha supervisionato il primo tempo del derby grazie all'audace piano di Simeone. Poi il gioco si aprì e i cretini di Casemiro salvarono il Real
Laporta su Messi: Barcellona è una famiglia. Spero che questo aiuti il miglior calciatore della storia a rimanere nel Club