Milano, 12 mag. (LaPresse) – “Nel momento in cui si stava discutendo se cancellare o meno l’edizione 2021 del Salone del Mobile gli amici di Colonia – forti di un sostegno importante arrivato sulle perdite – dicevano: ‘Non c’è problema, Colonia è pronta a ospitarvi’. La nostra risposta è stata: ‘Non ce n’è bisogno di Colonia, l’Italia è più che in grado di offrire una casa alle eccellenze che l’imprenditorialità italiana ha sempre saputo proporre, aiutandole a internazionalizzarsi a proporre la loro qualità e innovazione”. Lo ha detto Luca Palermo, amministratore delegato di Fiera Milano, intervenendo alla conferenza stampa organizzata da Aefi sul sistema fieristico nazionale. “Ma i rischi sono questi, sono i primi sentori di quello che potrebbe succedere. L’industria fieristica italiana è la più importante, dopo quella tedesca, in Europa. L’Italia è la seconda dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Ce la giochiamo con loro, appunto. E questa asimmetria non è il massimo”. Palermo ha infine ricordato che il “sistema fieristico dà un importante contributo al Pil nazionale”.

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