La sciatrice: "Era una gara alla quale tenevo molto"

Sale ancora sul podio, quasi per lanciare un messaggio alle rivali ricordando che è sempre lei in questa stagione la più competitiva in gigante e che sarà difficile toglierle la Coppa di specialità. Marta Bassino, sul difficile tracciato di Plan de Corones, mostra gli artigli della combattente e anche nelle piste più insidiose riesce a trovare lo spunto per togliersi l’ennesima soddisfazione di un’annata che appare perfetta conquistando un terzo posto che non fa che aumentare la fiducia e l’autostima, a poche settimane dai Mondiali, dove è attesa come la stella azzurra più lucente. Sulla pista Erta, che ha messo a dura prova tutte le atlete, la campionessa piemontese ha attaccato nella seconda manche dopo essersi classificata al settimo posto a metà gara e nel tratto finale senza commettere errori, ma sfruttando tutte le sue doti di scorrevolezza ha risalito la corrente. Nulla ha potuto contro l’enorme talento della francese Tessa Worley che si è conquistata la vittoria numero 14 della carriera, partendo dal quinto posto, e dell’elvetica Lara Gut ma sfruttando un errore di Michelle Gisin, che ha letteralmente buttato la gara sul muro finale, quando era nettamente in testa, l’azzurra si è preso un podio prestigioso, il sesto stagionale, che la soddisfa in pieno.

Sono proprio contenta perché questa era una gara alla quale tenevo molto. E’ stata molto tosta e molto difficile, però quando mi sono trovata in partenza nella seconda ho deciso di buttare giù le punte perché sapevo che nella parte bassa si poteva fare la differenza. E’ andata bene”, ha dichiarato l’azzurra a fine gara. “Nella prima manche avevo fatto un errore e non mi ero fidata nella parte finale. Prima della seconda mi sono detta ‘Non è mai finita’. Mi spiace per la Gisin perché è in un ottimo stato di forma, però sono contenta di essere salita sul podio anche oggi”, ha aggiunto. L’azzurra si presenta dunque ai Mondiali in un ottimo stato di forma, come lei stessa ha confermato. “Speravo di tenerla per tutta la stagione e mi sono anche gestita nei momenti in cui magari accusavo maggiormente la stanchezza. Penso di arrivare pronta e spero di divertirmi”. Si è divertita anche Sofia Goggia che continua a migliorarsi in gigante ottenendo un settimo posto convincente che le da ulteriore fiducia. In difficoltà invece ancora una volta Federica Brignone che dopo il terzo tempo nella prima manche getta via il podio con una serie di piccoli errori nella seconda frazione che l’hanno fatta scivolare all’ottava piazza perdendo il ritmo migliore nel muri finale. A punti anche Elena Curtoni (22esima) e Roberta Midali (26esima). Nella classifica di specilità Bassino è sempre più leader con 460 punti, contro i 336 della Worley e i 312 della Gisin. Brignone è quarta con 282 punti.

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