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Spezia-Napoli 1-4, Osimhen riporta gli azzurri in zona Champions

LA SPEZIA - Gattuso aveva voglia di prendersi pure una rivincita dopo il ko nell'andata al Maradona, ma la facile vittoria del Napoli con lo Spezia (4-1) è preziosa soprattutto per rilanciare le ambizioni degli azzurri in zona Champions. Decisive la doppietta dello scatenato Osimhen e le reti di Zielinski e Lozano, a cui ha risposto solo parzialmente Piccoli. Partita chiusa già nel primo tempo, unica nota stonata per Ringhio l'infortunio alla caviglia di Mertens, entrato nella ripresa.

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Zielinski sblocca

Il testacoda andato in scena allo stadio Picco è stato condizionato anche dal pomeriggio di grande caldo, al di là della tensione con cui hanno dovuto fare i conti le due squadre per la importanza della posta in palio. Le prime emozioni della partita sono state dunque precedute da una fase di studio, in cui l'agonismo l'ha fatta da padrona e ci sono stati parecchi contrasti, con il cartellino giallo preso da Hysaj per un'entrata particolarmente decisa su Verde. Ma un po' alla volta il Napoli ha cominciato a guadagnare metri e un disimpegno sbagliato di Vignali (12') ha regalato una chance per sbloccare il risultato a Osimhen, la cui conclusione a giro ha sfiorato il palo con Provedel già battuto. Il pericolo corso non ha tuttavia portato consiglio allo Spezia, che ha continuato a mantenere troppo alta la sua linea difensiva e lasciato enormi spazi agli incursori di Gattuso, ai quali non è parso vero di poterne approfittare. Al secondo assalto è così arrivato in maniera quasi fisiologica il vantaggio di Zielinski, pronto a finalizzare sotto porta (15') una buona combinazione sulla destra tra Politano e Di Lorenzo.

Osimhen fa doppietta

Ottimo l'approccio degli azzurri con la sfida dal punto di vista agonistico e soprattutto tattico, con il solito modulo 4-2-3-1 che si è trasformato in un più compatto e quasi impenetrabile 4-4-2, quando i giocatori di Italiano hanno provato a reagire al gol subito. L'arma del contropiede si è infatti rivelata ancora più devastante e un elegante lancio d'esterno di Zielinski ha mandato in porta Osimhen (23'), bravo di suo a bruciare in velocità Ismajli e superare a sua volta Provedel, da posizione ravvicinata. Poi ci ha provato con un tiro dalla distanza perfino Hysaj, sfiorando il bersaglio su assist di Insigne. Inutili tutti i tentativi dello Spezia di trovare qualche contromisura, contro un avversario di livello tecnico superiore e messo anche meglio in campo, con Gattuso che nel primo tempo ha stravinto la partita a scacchi con il collega Italiano. Meret ha infatti corso un solo pericolo per un disimpegno di Rrahmani troppo azzardato. Il Napoli ha invece trovato a pochi secondi dall'intervallo (44') anche il tris con l'imprendibile Osimhen, liberato in area sul filo del fuorigioco da una pennellata di Insigne, su calcio di punizione. I centimetri di Piccoli al posto degli scatti di Verde sono stati la contromossa della squadra ligure nella ripresa, in cui peraltro sono stati ancora gli azzurri a sfiorare la quarta rete prima con Demme (respinta di Provedel) e poi con un tiro alto di Politano: dopo un bel contropiede.

Mertens ko, Lozano fa poker

Ma lo Spezia ha avuto il merito di non arrendersi e a furia di spingere ha trovato il gol con Piccoli (19'): pronto a spedire il pallone in porta dopo una parata di istinto di Meret, che si era opposto bene al precedente colpo di testa di Estevez. Gattuso è allora stato obbligato a correre ai ripari con i primi cambi, che però sono stati controproducenti per l'immediato infortunio subito da Mertens, entrato al posto di Zielinski e mezzo ko dopo sette minuti da una distorsione alla caviglia destra. Si è rivelato invece decisivo l'impatto dalla panchina di Lozano, che ancora sul filo del fuorigioco ha approfittato di una sponda di Osimhen e ha infilato Provedel (al 34'): poker confermato dal Var e punto esclamativo su una gara a senso unico, che riavvicina il Napoli al traguardo della Champions. A Italiano rimangono al contrario 270' per centrare la salvezza, cancellando subito la delusione per una sconfitta pesante.

Spezia-Napoli 1-4 (0-3)
Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Chabot, Marchizza; Estevez (33' st Acampora), Ricci, Maggiore; Verde (1' st Piccoli), Agudelo (33' st Saponara), Gyasi (23' st Farias). (1 Zoet, 9 Galabinov, 10 Agoumé, 19 Terzi, 20 S.Bastoni, 21 Ferrer, 26 Pobega, 28 Erlic). All.: Italiano
Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Rrhamani, Hysaj (24' st Mario Rui); Fabian Ruiz, Demme; Politano (31' st Lozano), Zielinski (24' st Mertens, 31' st Elmas), Insigne; Osimhen (38' st Petagna). (16 Contini, 25 Ospina, 3 Zedadka, 5 Bakayoko, 38 Costanzo, 56 D'Agostino, 61 Labriola). All.: Gattuso.
Arbitro: Irrati di Pistoia
Reti: nel pt 16' Zielinski, 23' e 44' Osimhen. Nel st 19' Piccoli, 35' Lozano
Note - Angoli: 2-1 per il Napoli. Recupero: pt 2' e st 4'. Ammoniti: Ricci, Estevez, Vignali, Hysaj, Osimhen per gioco scorretto. 

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