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Stati Uniti: il contagio si espande

500 mila casi di coronavirus nel mondo

Gli stati Uniti diventano il paese con il maggior numero di contagiati. Trump dubita dei numeri cinesi. Salgono a 3,3 milioni le richieste di sussidi. Bill de Blasio: a New York rischio mezzo milione di casi, ma Wall Street vola sui numeri dell'aiuto pubblico

27 marzo 2020Gli Stati Uniti hanno superato la Cina e l'Italia per numero di casi di coronavirus, diventando il nuovo epicentro dell'epidemia. Secondo i dati della Johns Hopkins University, negli Stati Uniti i casi sono almeno 82.404, il record mondiale. Commentando il primato, Trump ha messo in dubbio l'affidabilità dei dati diffusi da Pechino. "Non si sa quali siano i numeri della Cina", ha osservato, ribadendo che la pandemia è partita dallo Stato del Dragone e che per questo il virus va chiamato "cinese". Ha poi ipotizzato che il dato potrebbe rappresentare un "tributo" all'elevato numero di tamponi effettuati in America. "Ne abbiamo fatti più noi in 8 giorni - ha dichiarato - che la Corea del Sud in 8 settimane".

I contagiati nel mondo sono ora oltre 500.000 mentre i sistemi sanitari di alcuni Paesi rischiano di andare in tilt. I leader del G20, riuniti in video conferenza, hanno assicurato di voler fare fronte comune contro l'epidemia. "Il virus non rispetta alcuna frontiera", hanno dichiarato nel comunicato finale, impegnandosi ad iniettare 5.000 miliardi di liquidità nell'economia globale dove l'impatto è già pesante. Negli Usa sono schizzate a 3,3 milioni le richieste di sussidi di disoccupazione la scorsa settimana: un dato senza precedenti.

"È agghiacciante. E questo è solo l'inizio. Peggiorerà", ha avvertito il sindaco di New York Bill de Blasio, stimando che mezzo milione di persone nella Grande Mela perderanno il lavoro.

Wall Street è salita per il terzo giorno consecutivo, galvanizzata dal maxi piano di aiuti da 2000 miliardi di dollari approvato dal Senato ed ora al vaglio della Camera.