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Szczesny incorona Alisson: “Lui è il miglior portiere del mondo”

Il calcio è fermo, i giocatori della Juventus hanno terminato la quarantena. Quelli che sono rimasti a Torino si adattano a un nuovo stile di vita, che si spera duri molto poco. Perché tutti non vedono l'ora di tornare a giocare a calcio. I bianconeri hanno vinto l'ultima partita giocata, 2-0 contro l'Inter. Una gara che tutto il gruppo juventino ha festeggiato, ma senza troppa voglia perché, parole di Szczesny, giocare senza l'apporto dei tifosi non è la stessa cosa:

La partita contro l’Inter è stata molto strana perché non c’erano i tifosi. Abbiamo vinto e festeggiato anche se non è la stessa cosa senza supporter. Condividiamo dei momenti bellissimi con i nostri tifosi. E’ stato molto strano e particolare essere senza di loro.

Alisson è il migliore del mondo

Nell'intervista rilasciata a ‘Sky Sport' il polacco ha eletto il miglior portiere del mondo che, per lui, è Alisson. Ed è curioso ricordare che nella stagione 2016-2017 il brasiliano alla Roma fece da riserva di Szczesny, che disputò tutte le partite di quel campionato:

La percentuale delle parate non mi interessa tanto. Il portiere deve parare il tiro. E’ bello essere in alto in varie classifiche, ma il mio lavoro si giudica in altri modi. Alisson? E’ il portiere più forte del mondo. Ho passato un anno con lui e si è visto che sarebbe diventato uno dei più forti al mondo.

Dormo molto e mi rilasso: la quarantena di Szczesny

Il portiere della Juventus ha detto di essere solo a Torino, perché la moglie e il figlio sono partiti per la Polonia. Tanto relax, e più sonno nella vita quotidiana di Szczesny, che ha parlato anche dei compagni di squadra che sono risultati positivi al Coronavirus:

Sono passate due settimane da quando abbiamo iniziato la quarantena. Io sono da solo a Torino perché la mia famiglia si è trasferita in Polonia una settimana fa. Sto passando questo periodo tranquillamente: dormo tantissimo, mi rilasso, cerco di allenarmi per essere pronto alla ripresa del campionato. Abbiamo chiamato i ragazzi che sono risultati positivi. Mi dispiace tanto, ma fortunatamente non hanno sintomi gravi. Speriamo di tornare alla normalità molto velocemente. Io ero molto tranquillo e sicuro di essere negativo, anche se non ho cambiato molto la mia vita rimanendo in casa.