Italy

The Mandalorian: “Questa è la via” per la conquista dello streaming

Un successo… galattico

“Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana”… Così, in un prologo scritto che scorreva sul grande schermo per perdersi nello spazio profondo, iniziava nel 1977 una della saghe che più hanno rivoluzionato la storia del cinema. L’universo di ​Star Wars ​creato da ​George Lucas​, ha raccolto milioni di fan in tutto il mondo affascinando almeno tre generazioni di spettatori. Tutto sviluppandosi nell’arco di nove film “ufficiali” raggruppati in tre trilogie, altri due film spin off della serie ufficiale, una serie animata, romanzi e fumetti e, da un anno, anche con la ​prima serie in live action destinata al mondo dello streaming. “​The Mandalorian​”, disponibile in esclusiva su Disney+​, si candida a essere la nuova frontiera di questo “culto” stellare. La prima stagione, distribuita negli Stati Uniti nel novembre del 2019 insieme al lancio della piattaforma Disney+, ha da subito fatto registrare una domanda altissima; lo stesso è avvenuto, qualche mese più avanti, con il suo arrivo in Italia. Una serie kolossal, realizzata con grande dispendio di mezzi e che porta la firma di una star del cinema action come ​Jon Favreau (già regista di “Iron Man”, “Iron Man 2”, dei remake in live action de “Il libro della giungla” e de “Il re leone”).

Pronti a ripartire?

Il ​30 ottobre arriva la seconda stagione e l’attesa è altissima. Merito dei due protagonisti, entrati a pieno titolo nel novero dei personaggi iconici della saga. Dopo Luke Skywalker, Han Solo, la principessa Leia, Obi-Wan Kenobi, Chewbacca, Darth Vader e Yoda, ecco quindi il Mandaloriano (interpretato da Pedro Pascal… e dalla sua armatura!) e I​l Bambino​. ​ Due personaggi che hanno la forza di essere ​nuovi e familiari al tempo stesso​: il Mandaloriano è infatti un cacciatore di taglie della stessa stirpe e aspetto di Boba Fett, un personaggio comparso ne “L’impero colpisce ancora” e ne “Il ritorno dello Jedi”. Il Bambino altri non è invece che un componente della stessa specie del maestro Yoda, tanto da essere stato subito ribattezzato proprio “Baby Yoda” dai fan di tutto il mondo. Nella prima stagione, che si svolge pochi anni dopo le vicende de “Il ritorno dello Jedi” e dopo la sconfitta dell’Impero, il loro incontro avviene dopo che un misterioso agente residuo dell’Impero Galattico offre una ricompensa a chiunque gli consegni il Bambino. È proprio il Mandaloriano a trovarlo, ma anziché consegnarlo lo tiene con sé e lo protegge, instaurando un rapporto quasi padre-figlio (​fun fact: nonostante il “Bambino” abbia in realtà 50 anni di età). ​

Come padre e figlio, a spasso per lo spazio

Si introduce così nella serie il tema della paternità che nella saga era apparso soltanto, tanto forte quanto sullo sfondo, associato a Luke Skywalker a Darth Vader: figlio e padre ma separati da sempre, in una contrapposizione tra Bene e Male, alfieri l’uno della Forza (l’energia positiva che domina le cose dell’universo “Star Wars”) e l’altro del suo Lato Oscuro. Il Mandaloriano si sente da subito legato al Bambino perché anche lui rimasto orfano e adottato come un “trovatello”. E proprio il ruolo di genitore del Mandaloriano è un elemento che ha spinto il pubblico ad ​affezionarsi al personaggio​ sin dalle prime battute.

E il viaggio continua!

La seconda stagione non farà che rafforzare questo rapporto tra i protagonisti. Nei nuovi ​8 episodi ​il Mandaloriano e il Bambino continuano il loro viaggio, affrontando nemici e radunando alleati mentre si fanno strada attraverso una galassia pericolosa nell’era caotica che è seguita al crollo dell’Impero Galattico. Episodi che vedranno alternarsi dietro la macchina da presa, oltre a Favreau, altri nomi illustri come Bryce Dallas Howard – figlia di Ron Howard e attrice di successo – Carl Weathers, il celebre Apollo Creed della saga di “Rocky”, che in “The Mandalorian” interpreta il capo di un gruppo di cacciatori di taglie, e Robert Rodriguez, pupillo di Quentin Tarantino. Noi “abbiamo parlato”: non resta che seguire le nuove puntate della storia, disponibili dal 30 ottobre su Disney+​. Senza dubbio, “​Questa è la via​”!

Football news:

manager Maradona: Diego non voleva più vivere. Stefano Cechi, manager del defunto ex giocatore della Nazionale argentina Diego Maradona, ha condiviso i suoi pensieri sulla sua morte
Eder Sarabia: spero che il Barcellona sarà di nuovo la squadra che ci ha fatto godere il calcio come nessun altro
Maradona è la figura principale nella vita del regista Paolo Sorrentino. Crede che Diego gli abbia salvato la vita, e chiama l'argentino la sua guida nel mondo dell'arte
Candidato presidenziale Barca Farre: voglio che messi diventi Presidente onorario del club. Rimarrà
Il manchester United mantiene l'interesse per Dembele e può cercare di affittare il Barça nel mese di gennaio
Sulscher ha paragonato Fernandes a Ronaldo: Brunou ha lo stesso impatto sul Manchester United
Willas-Boas su The Best: Lo scandalo che Tuchel non è entrato nella top 5 allenatori. Biels ha vinto il Championship