Milano, 30 nov. (LaPresse) – L’ex capo dello staff di Donald Trump, Mark Meadows, sta collaborando con il comitato ristretto della Camera che indaga sull’assalto del 6 gennaio in Campidoglio e sta fornendo documenti e accettando di comparire per una deposizione. Lo riferisce la Cnn. Meadows così facendo evita un’accusa per oltraggio. “Meadows si è impegnato con il comitato ristretto attraverso il suo avvocato”, ha detto in una dichiarazione il democratico Bennie Thompson del Mississippi, che presiede il comitato, “ha prodotto documenti al comitato e presto comparirà per una prima deposizione. Il comitato ristretto si aspetta che tutti i testimoni, incluso il signor Meadows, forniscano tutte le informazioni richieste e che il comitato ristretto ha il diritto di ricevere”. L’avvocato di Meadows, George Terwilliger, ha detto in una dichiarazione alla Cnn che c’è un’intesa su come scambiare informazioni, ma l’accordo potrebbe essere fragile se le due parti divergeranno su cosa sia un’informazione coperta dal privilegio esecutivo di Trump.

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