Porto (Portogallo), 7 mag. (LaPresse) – Nessun rischio di disincentivare la produzione di vaccini con una deroga ai brevetti adeguatamente congegnata. Lo ha sostenuto, a quanto si apprende, il premier Mario Draghi, durante la cena di lavoro dei leader Ue stasera al Palacio de cristal di Porto, dove domani si terrà un vertice informale. Persone che conoscono bene la materia, ha assicurato il premier ai colleghi, dicono che una misura temporanea e ben congegnata non rappresenterebbe un disincentivo per l’industria farmaceutica.

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