Seconda puntata di X Factor, su Sky e in streaming su Now. I talenti si moltiplicano, Ludovico Tersigni si porta la chitarra elettrica, e chiede con sprezzo del pericolo di fare in futuro un duetto con Manuel Agnelli. I giudici scherzano, entrano sulle note di Vogue di Madonna, Agnelli, Mika e Hell Raton giocano a fare le guardie del corpo. Emma (spericolata su tacchi di 17 centimetri), versione gatta con due virgole a sottolineare gli occhi, sfoggia un trucco verde metallizzato. La musica aiuta a vivere meglio, dà coraggio dicono i ragazzi.

Si possono vincere gli attacchi di panico come sta succedendo a Febe, 19 anni, da Livorno, cantando. Dalla camera al palco del talent di Sky. "Non esco non faccio cose", racconta "ora la musica sta facendo tanto". Si siede, interpreta la cover di un brano di Billie Eilish No time to die. "È importante quello che hai fatto, per tanti ragazzi" le dice Hell Raton; Emma la chiama "ragazza coraggio": "Questo combattere da un lato ti spaventa dall'altro sta sviluppando quella fame per esistere e per resistere se ci credi fino in fondo. La prossima volta canta in piedi e vinci la guerra".
Michela da Cesena la sua guerra la vince vestendosi di giallo "perché le ragazze che non sono magre, come me, si vestono tutte di nero". Ama i colori, ha una voce bellissima, la sua cover di Something's got a hold on me di Christina Aguilera è quasi più bella dell'originale. I Noite (Notte in portoghese), vengono da Genova, sono amici da sempre. Portano una canzone originale, Diventano bosco. "Gli occhi che diventano bosco sono quelli del mio compagno", dice il cantante della band. Quattro sì. Miriana in arte Mira, è stata iscritta dal padre a X Factor. "Lei tra noi, la mia canzone" spiega "parla della parità di genere". Manuel Agnelli è schietto: "A me di questo genere non interessa niente, ma ci hai messo il tuo gusto". "Sei arrivata come un pulcino" osserva Emma ammirata "ma sei diventata una pantera". Quattro sì.
Malo fa il ballerino porta Muchacha, un pezzo reggaeton sui generis. "Non lo vorrei risentire mai" dice Mika. Il duo Garbino sembra uscito da un fumetto, lei liutaia, capelli azzurri, suona la viola da gamba; lui, autodemolitore, chioma rosa fragola, ha una bella voce. Cantano T'appartengo di Ambra Angiolini che fa scatenare Emma. Hell Raton ride: "Forse perché ero in Sudamerica non ho capito perché questo pezzo di Ambra sia diventato status". Agnelli: "Io non ero in Sudamerica e non l'ho capito neanch'io". Risate, promossi. Federico in arte Fellow , 21 anni, con la sua bella testa di ricci, racconta che ha iniziato col nonno che faceva cover anni 60 alle sagre di paese. Follow you, cover degli Imagine Dragons. Si becca l'applauso ma i giudizi spiazzano. Mika: "Non sei una persona sensuale ma quando canti hai una voce sensuale". "Hai un'intensità un po' antica" commenta Agnelli. Promosso. Tersigni lo abbraccia.
I Beckenbauer, "come il calciatore", propongono La nostra grande guerra. Quattro sì. Come si può resistere a Matteo cantante neomelodico di Catania che canta in napoletano e vuole dedicare Bambola a Emma? Lei sorride: "Io ti denuncio", ma fanno il coro. Irresistibile. Vayder è russa, spiega che è partita come cantante lirica. Propone Cry baby di Janis Joplin urlando come se non ci fosse un domani. No, non ci siamo. Poi è la volta dei Mutonia da Ceprano in provincia di Frosinone, il frontman prima di esibirsi si toglie la maglietta e resta a petto nudo. Emma: "Finalmente, va". La loro Nervous breakdown rock puro, fa discutere i giudici. "Quella promessa selvatica deve arrivare fino in fondo" dice Mika. "Dovete essere fastidiosi" aggiunge Agnelli, Hell Raton li incoraggia: "Non avete inventato niente, ma avete un'attitudine". Passano.
Miriam arriva accompagnata dalla nonna, la mamma è una busker. Le dedica Dancing in the dark di Springsteen ed è promossa. canta Sick si è tatuato sul petto Zang Tumb, omaggio ai futuristi. I Tangram portano una bellissima cover di Even after all di Finley Quaye. Quattro sì. Non passano Giuspi con Nata per scroccare e Zeno Lee. L'energia di Maria Antonietta, detta Etta, è contagiosa. "Se mi vedete un po' stupida è perché sono proprio così". "Ho scritto Bang bang dopo il no di una commissione. Però mi è servito". Coinvolge tutti. "Tosta, diretta hai molti colori nella voce" dice Emma. Etta si prende la rivincita.